C’è anche il Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, diretto dal professor Fabrizio Fornari, nell’elenco dei 350 migliori d’Italia ammessi a concorrere per la selezione dei “Dipartimenti di eccellenza 2023-2027” che il Ministero dell’Università e della ricerca (MUR) ha pubblicato nei giorni scorsi. Il DSGS migliora nettamente la sua posizione passando da 77 a 86 punti nell’Indicatore della performance ISPD. Nella graduatoria delle eccellenze ci sono altri due Dipartimenti della “d’Annunzio”, quello di Neuroscienze, Imaging e Scienze cliniche, diretto dal professor Stefano Sensi, e quello di Economia, diretto dal professor Michele Rea. Si tratta di centri che si sono contraddistinti per la qualità della ricerca prodotta e dei progetti di sviluppo, ai quali è destinato un budget complessivo di 271 milioni di euro. Questa misura di sostegno alla ricerca, prevista dalla legge di bilancio 2017, ha l’obiettivo di premiare e finanziare, con cadenza quinquennale e nell’ambito delle 14 aree CUN, le più progredite strutture dipartimentali operanti presso gli Atenei statali. La graduatoria è stata stilata dall’ANVUR (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) sulla base dell’Indicatore Standardizzato di Performance Dipartimentale (ISPD), calcolato tenendo conto dei risultati della valutazione della qualità della ricerca (VQR) nel periodo compreso tra il 2015 e il 2019. Nella successiva fase i 350 dipartimenti selezionati sono chiamati a presentare un progetto quinquennale di sviluppo nel quale definire obiettivi riconducibili a finalità di carattere scientifico e didattico di elevata qualificazione. Sulla base delle proposte ricevute, una commissione nominata dal MUR individuerà i 180 destinatari del finanziamento. L’elenco dei Dipartimenti assegnatari del finanziamento si conoscerà entro il 31 dicembre 2022.
“Il Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali della d’Annunzio – commenta il professor Fabrizio Fornari, Direttore del DSGS della “d’Annunzio” – consolida e migliora la propria performance, bissando il lusinghiero risultato già ottenuto nel 2017 per il quinquennio 2018-2022. Non si tratta di un semplice riconoscimento ma della rinnovata certificazione dell’eccellenza dei progetti di ricerca e di sviluppo elaborati e prodotti in questi anni dal nostro Dipartimento. Tutto questo lavoro è stato attentamente valutato e poi comparato con quello prodotto da tutti i centri di ricerca ed i Dipartimenti delle Università italiane secondo i rigorosi criteri dell’ANVUR. Ora attendiamo con fiducia l’esito dell’ulteriore selezione che verrà fatta entro fine anno. C’è già – conclude il professor Fornari- la giustificata soddisfazione per un risultato decisamente positivo che sappiamo non essere certo un traguardo ma l’inizio di una nuova, avvincente sfida”.
