Durante l’incontro di calcio “Atessa calcio” – “Francavilla 1927”, valevole per il campionato regionale di promozione, disputatosi ad Atessa il 12 marzo scorso, tre ultras locali hanno acceso dei fumogeni e, dagli spalti, li hanno lanciati verso il campo di gioco, mettendo a rischio gli altri tifosi, il guardalinee ed i giocatori. Tutti e tre gli autori di tale gesto sono stati successivamente identificati, attraverso accurate e rapide attività d’indagini, condotte dai Carabinieri della Compagnia di Atessa, preposti al servizio di ordine pubblico, che hanno consentito di attribuire, ad ognuno, le singole condotte illecite per le quali sono stati denunciati per violazione della legge che disciplina il regolare svolgimento delle manifestazione sportive (L.401/’89). Inoltre, su proposta del Comando Carabinieri, la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Chieti ha avviato una immediata istruttoria che è sfociata, ritenendo la condotta dei tre ultras pericolosa per la sicurezza pubblica, nell’adozione, da parte del Questore, di tre provvedimenti di “D.A.SPO.” per un anno, durante il quale i destinatari non potranno accedere ad alcun impianto sportivo del territorio nazionale e degli altri Paesi dell’Unione Europea ove si disputeranno tutte le competizioni di calcio. La violazione al divieto è punita con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 10.000 euro a 40.000 euro.
Ultime notizie da Blog
L’Esercito Italiano per celebrare il 165° anniversario della propria costituzione ha scelto L’Aquila, una città simbolo
Sabato 18 aprile 2026, presso il Teatro Auditorium Manzoni di Bologna, l’Istituto Comprensivo 3 di Chieti
Questa mattina il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, ha firmato il decreto con cui
Ci sono percorsi che sembrano seguire strade parallele e altri che, con naturalezza, riescono a farle
Nuovo sviluppo nell’indagine sulla morte di Lorena Paolini, trovata senza vita il 18 agosto 2024 nella
