

Come all’andata. 0-0 il 31 ottobre, 0-0 oggi. Un assoluto equilibrio ha connotato il derby Chieti-Vastese, tanto nel primo quanto nel secondo round. Alla torta della festa ultrà è mancata la ciliegina del successo neroverde ma è stato comunque un pomeriggio entusiasmante per lo spettacolo offerto dalla Curva Volpi. Spettacolo che in campo è mancato ma è stata una partita combattuta con vigorosa applicazione da entrambe le squadre, tiratissima sul piano agonistico, non di alto livello qualitativo però col risultato in bilico e sempre sul filo dell’incertezza la gente (duemila persone se non di più) non si è annoiata. Ben messa in campo e soprattutto fisicamente strutturata, la Vastese di D’Adderio ha confermato la propria solidità, il Chieti è stato impeccabile per impegno (spinto anche dall’eccezionale pubblico presente) ma ha pagato evidenti limiti offensivi. Non sono mancate le recriminazioni. La squadra neroverde ha reclamato per due rigori non concessi: un mani in area e un atterramento, parso da sanzionare col penalty, di Coulibaly. Anche i biancorossi hanno le loro doglianze per un palo di Pierpaoli e un intervento scorretto del portiere Fusco (oggi molto attento) ai danni di Di Filippo sugli sviluppi di una punizione nel finale. Sull’atterramento di Coulibaly ci sono state vibranti proteste della panchina neroverde e ne ha fatte le spese il già sostituito Luca Orlando, espulso. Un danno enorme per Il Chieti che a Castelnuovo (nel derby del 27 marzo) sarà privo del suo importante attaccante e anche di Mariani (ammonito, era diffidato). “Non ho detto nulla – le parole di Orlando – c’è stato uno scambio di persona, l’arbitro ha pescato a caso e ci sono andato di mezzo io”.
I commenti del post partita. Il patron Giulio Trevisan: “Ci sono stati negati due rigori netti, resta perciò un po’ di amarezza. Il loro allenatore evidentemente ci ha studiati bene, nel primo tempo siamo stati imbrigliati efficacemente, la squadra è migliorata nella ripresa ma non è bastato, peccato perché avremmo voluto dedicare la vittoria allo straordinario pubblico visto oggi. Comunque la Vastese si è confermata squadra molto forte, del resto è stata costruita per vincere il campionato”. Alessandro Lucarelli: “Quando un avversario è in grado di fare tre cambi offensivi inserendo gente del calibro di Alessandro, Alonzi e Ficara significa che ha un organico di prim’ordine per cui il pareggio non è da buttare via. I rigori? Sapete che non commento mai l’operato dell’arbitro, del resto ha già detto tutto il patron”.

Fulvio D’Adderio: “Siamo venuti a Chieti per giocarcela e l’obiettivo era quello di vincere la partita, non ci siano riusciti anche per la valida opposizione di un avversario allenato bene e ben messo in campo. Lucarelli, anche se ha lavorato in categorie inferiori, è un allenatore eccellente. I rigori? Io mi soffermerei sul nostro palo e sul pugno ricevuto da Di Filippo nella loro area”.
RISULTATI. Samb-Vastogirardi (ieri) rinviata; Aurora Alto Casertano-Trastevere 0-3; Matese-Castelfidardo 2-1; Montegiorgio-Nereto rinviata; Pineto-Atletico Fiuggi 2-2; Recanatese-Castelnuovo Vomano 0-1; Notaresco-Fano 1-0; Tolentino-Porto d’Ascoli 2-1.
CLASSIFICA. Racanatese 50: Trastevere 43; Atletico Fiuggi e Pineto 39; Tolentiono e Notaresco 38; Vastese 37; Porto d’Ascoli 36; Matese se Chieti 35; Vastogirardi e Samb 33; Castelnuovo Vomano 30; Montegiorgio 29; Fano e Castelfidardo 27;Nereto 12; Aurora Alto Casertano 4
Vastogirardi due partite in meno; Tolentino, Samb, Montegiorgio e Nereto una partita in meno.
Domenica prossima il campionato osserverà una giornata di riposo.
PROSSIMO TURNO (domenica 27 marzo, ore 15). Fano-Montegiorgio; Atletico Fiuggi-Trastevere; Castelfidardo-Samb; Castelnuovo Vomano-Chieti; Matese-Notaresco; Nereto-Recanatese; Porto d’Ascoli-Aurora Alto Casertano; Vastese-Tolentino; Vastogirardi-Pineto
