#VENERDI’ IN SALA # Rubrica di cultura a cura di Rosa Anna Buonomo

«Uno spettacolo fuori dagli schemi che ci invita a prendere coscienza dell’assurdità della società in cui viviamo».
Recitano così le note di regia del nuovo spettacolo di Paola Minaccioni, “Dal vivo sono molto meglio”, in programma questa sera, dalle ore 21, all’Auditorium Sirena di Francavilla al Mare.
L’attrice romana, vincitrice del Nastro d’argento nel 2014 come migliore attrice non protagonista del film “Allacciate le cinture”, diretto da Ferzan Ozpetek, porta a Francavilla al Mare un monologo, un «flusso di coscienza» in cui si racconta al pubblico.
Aneddoti di vita reale e personale, personaggi nati in televisione, al cinema e alla radio. Sul palco dell’Auditorium Sirena vivrà, per una serata, «uno spaccato dei nostri tempi»: gli amori, le relazioni umane e «l’eterno conflitto tra uomini e donne».
L’attrice si mette in gioco e a nudo in un’autoanalisi leggera ed esilarante. «Si nasconde e si rivela dietro le sue maschere». Ci sono le imitazioni, da Loredana Bertè a Melania Trump. Ci sono i social e tutto ciò che vi diamo in pasto. Ci sono i fan vicini di casa con le loro richieste, ma anche poetesse di Instagram e razzisti inconsapevoli e improbabili.
Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con Stefano Francioni Produzioni.
Diversi i riconoscimenti e le candidature a premi prestigiosi conquistati dalla Minaccioni nel corso della sua carriera artistica. Nel 2012 è stata candidata al Nastro d’argento nella categoria migliore attrice non protagonista per il film “Magnifica presenza” di Ferzan Ozpetek. Interpretazione che, nello stesso anno, le ha fatto vincere il Globo d’oro e le è valsa una candidatura ai Ciak d’oro. Nel 2014, oltre al già citato Nastro d’argento, ha ottenuto anche una candidatura al David di Donatello e una ai Ciak d’oro per il suo ruolo in “Allacciate le cinture”. È stata candidata ai Nastri d’argento 2019, inoltre, come migliore attrice in un film commedia per il suo ruolo in “Ma cosa ci dice il cervello” diretto da Riccardo Milani.
Quello con protagonista Paola Minaccioni è il terzo appuntamento del cartellone teatrale del Sirena, con la direzione artistica di Davide Cavuti. La stagione proseguirà con lo spettacolo del 25 febbraio “Dall’Inferno all’Infinito”, che vedrà in scena Monica Guerritore.
