Marco Procacci ammesso alla Royal College of music di Londra

“È uno studente di 18 anni davvero talentuoso, una conferma del valore della nostra accademia, che continua a sfornare musicisti di livello internazionale”
Parola di Giuliano Mazzoccante
L’Accademia musicale di Giuliano Mazzoccante – pianista fresco dell’incarico a direttore artistico del Teatro Marrucino – continua a sfornare talenti di livello internazionale. È infatti di pochi giorni fa la notizia dell’ammissione del giovane Marco Procacci al Royal College of Music di Londra.
“Quando ho saputo dell’ammissione ero incredulo – dichiara Procacci, pianista -. Abbiamo fatto una corsa contro il tempo per preparare il programma, ma conosco Giuliano Mazzoccante da anni ed ero sicuro che avrebbe potuto seguirmi al meglio”.
L’allievo e il maestro hanno preparato con dedizione questi brani: la Sonata op. 31 n. 2 di Beethoven, la Sonata op. 14 n. 2 di Prokofiev e la Vallée d’Obermann di Liszt.
Nato a Roma, da madre bosniaca e padre del teramano, Marco Procacci arriva a Chieti sulla scia della fama di Mazzoccante e della sua accademia: “La prima volta che ho chiesto a Mazzoccante di ascoltarmi avevo 12 o 13 anni. Ora ne ho 18. Spero sia un rapporto che durerà ancora molto”.
“Marco ha fatto davvero una full immersion – commenta lo stesso Mazzoccante – all’inizio sembrava un’impresa ardua, ma con il suo impegno e la sua concentrazione è riuscito a condensare in poco tempo un studio di almeno un paio di anni. Ha acquisito subito una grande padronanza, non solo tecnica, dello strumento, ma anche interpretativa. Abbiamo discusso intensamente sul significato profondo della musica”.
L’accademia teatina – il cui nome completo è Music&Art International Academy – conta circa 200 allievi e vanta un corpo docenti di 28 professori.
Tra gli allievi di Mazzoccante che negli anni hanno ottenuto altri riconoscimenti importanti, ricordiamo Danila Tomassetti ammessa alla Catholic University di Washington DC, Asia Di Gianvittorio all’Accademia di Santa Cecilia di Roma e Fabrizio Ferrari all’università di Aachen in Germania.
Previous Story

Green pass, controlli dei Carabinieri della Compagnia di Ortona nei locali pubblici: quattro sanzioni

Next Story

Finisce fuori strada e contro un ulivo: muore un 60enne a Ripa Teatina

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308