

Giustino Zulli torna a parlare della situazione delle strade a Chieti e mette subito in chiaro il suo pensiero sull’operato dell’Amministrazione: ” Per le buche, qualcosa si è cominciato a fare. Molto c’è ancora da fare e speriamo in tempi brevi. Nei mesi scorsi -ricorda l’esponente di Articolo Uno – sono stato tra i primi a segnalare lo stato pietoso di diverse strade cittadine, tra le quali alcune che sopportano un intenso traffico anche pesante, con buche di diverse dimensioni e profondità che costituivano anche un pericolo per gli utenti costretti a volte a vere e proprie manovre per evitarle. Ho segnalato anche la situazione esistente in Via G. Ravizza, Via e Largo San Rocco, Via dei Celestini nel popoloso quartiere della Civitella, interessate da un continuo e inesorabile smottamento delle mattonelle in porfido e pietra lavica. Per Piazza e Via San Rocco i lavori sono iniziati e si dovrebbero concludere, se il maltempo non ci si metterà di mezzo, entro il 31 gennaio 2022. Per questa piazza e queste vie, già a senso unico, è stata prevista la possibilità del doppio senso di circolazione, cosa giusta, necessaria e possibile se dall’inizio di Via Ravizza a Via dei Celestini la presenza continua di un vigile urbano potrà fare da deterrente a soste più o meno selvagge di cui le foto allegate cercano di dare una documentata rappresentazione. Via Ravizza è stretta e, con le auto in sosta, diventerà problematica e forse anche pericolosa la circolazione a doppio senso anche tenendo conto di alcune fioriere collocate davanti la piazzetta di Larghetto Del Ponte che, obiettivamente, restringono la strada e quindi bisognerebbe toglierle almeno fino alla fine dei lavori. Cosa fare, allora, per ridurre al minimo i disagi di chi, abitando nel quartiere, è in possesso del regolare permesso di transito e parcheggio in ZTL “D”? Tenendo conto che sono una cinquantina le auto che solitamente vengono parcheggiate in Largo Carbonara, Via Selecchy, Via dei Celestini ecc. si potrebbe, per il tempo strettamente necessario per la conclusione dei lavori – suggerisce Zulli – , autorizzare i residenti con permesso regolare, di poter sostare lungo la vicina Via Vernia a titolo gratuito o con un abbonamento a costo non eccessivo. Si potrebbe, inoltre, autorizzare il parcheggio in Via C. De Tocco per le auto di piccola cilindrata eliminando, sempre provvisoriamente, il divieto di accesso. Tutte queste soluzioni potrebbero contribuire a rendere più sopportabili i disagi che stanno già creando qualche mugugno da parte di diversi abitanti del quartiere per fare, della nostra, una città amica”
