Tavani (FdI): “Sulla nomina di Castiglione il Pd si è sconfessato, Lanciano fuori dal Comitato ristretto perchè non c’è un sindaco gradito”

L’elezione di Leo Castiglione, sindaco di Ortona, ma soprattutto il fatto che la città di Lanciano perda la propria rappresentanza nel Comitato ristretto dei Sindaci dell’Asl, diventano un caso politico. “Nulla di personale con Leo Castiglione con il quale peraltro abbiamo un rapporto di grande collaborazione istituzionale. Ma quello che è successo oggi ha dell’inverosimile, e conferma la volontà del PD e dei suoi Sindaci di procedere in ogni dove a colpi di alzate di mano e di maggioranza politica, checché ne dica qualche “civico” invece perfettamente schierato, come il Sindaco di Atessa – dice Antonio Tavani, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia. Anche una semplice richiesta di sospensione di dieci minuti al fine di trovare “tra tutti i Sindaci” un più articolato e gratificante (per i territori) accordo, una intesa politica che rappresentasse l’intero territorio, è stata messa a votazione *ponderata* e bocciata. L’unica logica percorribile dal punto di vista istituzionale sarebbe stata quella di sostituire Pupillo con Paolini, Lanciano con Lanciano, all’esito delle votazioni di Lanciano. E questo sarebbe probabilmente accaduto se avesse vinto Leo Marongiu – aggiunge Tavani. Ma il PD si è bellamente sconfessato su quello che aveva deciso appena qualche mese addietro, e quindi oggi Lanciano non ha più titolo di essere rappresentata nel Comitato dei Sindaci della Asl, evidentemente perché non c’era più un Sindaco gradito. Quindi la sanità della Frentania non deve essere difesa dal Sindaco del suo “Capoluogo” e da un vasto comprensorio che non può essere rappresentato solo da Atessa, ma deve essere appaltata nell’idea del PD ad una parte politica dell’assemblea che fa accordi distanti dalla tutela degli interessi dei cittadini. Ne prendiamo tristemente atto. Il PD ha proceduto alla surroga di Lanciano con…Ortona, e solo grazie ad un numero minimo legale raggiunto in extremis e dopo un appello rocambolesco. Trentacinque su trentacinque necessari. La domanda è: “si è parlato di Sanità e di Ospedali? No, di seggiole e probabilmente accordi per le imminenti Provinciali”.

Previous Story

Oltre 100.000 euro per gli eventi di Natale, sindaco e De Cesare: “Costi non gravosi per le condizioni dell’Ente”

Next Story

Pnrr, Torto (M5S): “Al via investimenti importanti per le Zes abruzzesi, interventi per oltre 60 milioni”

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.


Deprecated: Non-static method snwp_Show::fake_wp_footer() should not be called statically in /home/hkagijcn/public_html/nuovo/wp-includes/class-wp-hook.php on line 308