Il girone F di Serie D piomba nel caos a pochi giorni dai playout. La Lega Nazionale Dilettanti ha infatti disposto il rinvio degli spareggi salvezza inizialmente programmati per domenica, congelando di fatto la coda del campionato in attesa degli sviluppi giudiziari legati al caso Chieti.
Alla base della clamorosa decisione c’è la vicenda riguardante il mancato pagamento di alcuni tesserati del club neroverde entro le scadenze federali previste. Il Tribunale Federale Nazionale aveva sorprendentemente deciso di non infliggere penalizzazioni al Chieti, lasciando invariata la classifica del girone F.
Una sentenza che ha immediatamente provocato proteste e polemiche tra diverse società coinvolte nella lotta salvezza. In particolare la Recanatese avrebbe presentato un esposto contro la mancata penalizzazione del club teatino, ritenendo alterata la regolarità del campionato.
Adesso però il quadro potrebbe cambiare ancora. La Procura Federale sarebbe infatti pronta a presentare appello contro la decisione del TFN, riaprendo completamente il caso. Per evitare ulteriori complicazioni e tutelare la regolarità della competizione, la LND ha deciso di sospendere i playout del girone F, rinviandoli al 17 maggio in attesa dell’esito dell’iter procedurale.
Le gare coinvolte sono Chieti-Recanatese e Sora-San Marino, sfide decisive per la permanenza in categoria.
La tensione, intanto, resta altissima. Secondo indiscrezioni provenienti dall’ambiente della Serie D, diversi club sarebbero pronti a dare battaglia anche nelle sedi legali qualora la vicenda dovesse incidere sulla classifica finale o sugli accoppiamenti dei playout. Il rischio concreto è quello di un’estate di ricorsi, carte bollate e campionati sub judice.
Un vero terremoto sportivo che rischia di lasciare strascichi pesanti ben oltre il rettangolo verde.
