Pubblichiamo di seguito il comunicato del consigliere comunale di Chieti, Damiano Zappone, di Forza Italia.
“La vicenda legata agli assegni di cura sta assumendo ormai i contorni di una tristissima telenovela a danno dei più fragili, a causa delle bugie che questa amministrazione, e in particolare il Sindaco, di sua sponte peraltro, continua a divulgare ai giornali.
Purtroppo però le bugie hanno le gambe corte.
Infatti come chiarito eccellentemente dai commissari, essendo state accertate nel 2023, le somme riguardanti gli assegni di cura sono di competenza della gestione ordinaria e quindi del Comune. Inoltre, quand’anche fossero state accertate nel 2022 e fossero state di competenza dell’Osl avrebbero comunque derogato alla par condicio creditorum, il principio che esprime la ratio della norma sulla procedura di dissesto. E comunque, grazie al loro vincolo di legge la loro erogazione sarebbe state prioritaria per l’Osl.
Bene hanno fatto a tal riguardo i commissari a rammentare al Sindaco e alla maggioranza, con una giustificata indisposizione dopo le continue strumentalizzazioni sui giornali, il fatto che l’Osl non sia un organo di consulenza, e che il Comune non venga meno o cessi di esistere in presenza dell’Osl.
Invitando lo stesso peraltro a non far passare il messaggio di una deresponsabilizzazione generale e dunque a non scaricare sull’Osl le sue responsabilità in ordine alle decisioni politiche che riguardano lui in primis e il Comune in generale.
Emerge quindi in maniera plastica ancora una volta tutta la conclamata incapacità amministrativa del Sindaco e di questa giunta ormai divisa su tutto.
Il Sindaco infatti, anziché inventarsi una bugia dopo l’altra, avrebbe fatto meglio a fare un’ammissione di colpa verso le tante famiglie con a carico soggetti fragili e a dire loro che la causa dei ritardi è la sua inerzia e incapacità, visto che le somme sono disponibili da inizio anno e gli elenchi dei beneficiari sono stati consegnati alla Asl per le valutazioni solo a fine luglio, dopo oltre 7 mesi.
Questi sono i fatti, le altre solo tristi bugie sulla pelle dei più deboli.
Non è dunque più umanamente tollerabile questo atteggiamento del Sindaco, diventato ormai un mix di perenne vittimismo e scaricabarile, ancor più intollerabile se va a danno dei più fragili. Si assuma ora le sue responsabilità e faccia il Sindaco, erogando subito le somme, perché non è giusto che questi ultimi siano costretti a pagare il prezzo più alto di una situazione imbarazzante”.
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