Una mattinata all’insegna della scoperta, della creatività e della divulgazione scientifica ha animato Largo G.B. Vico in occasione della XII Giornata della Scienza, organizzata dal CCR Chieti. Anche quest’anno gli istituti comprensivi cittadini hanno partecipato con entusiasmo all’evento, trasformando il centro della città in un grande laboratorio a cielo aperto dedicato all’universo, all’innovazione e alla sostenibilità.
Tra le iniziative più apprezzate, quella delle classi quinte della Scuola Primaria “Via Lanciano” dell’Istituto Comprensivo 3 che, come club K-Kids Kiwanis, hanno presentato il progetto dal titolo “Il Cosmo in una Mossa – Universo: il nostro prossimo livello!”. Un percorso immersivo che ha saputo unire scienza e gioco attraverso attività di gamification dedicate al sistema solare, ai pianeti e allo spazio.
Grazie alla collaborazione con LostagnoTeam e Go Club Abruzzo, bambini e famiglie hanno partecipato a esperienze ludiche ed educative capaci di coniugare tradizione e innovazione. Fondamentale il lavoro della responsabile di plesso Enrica Polidoro, che ha coordinato il progetto valorizzando il gioco come strumento educativo. Attraverso sfide, missioni, carte personalizzate e attività cooperative, gli alunni hanno sviluppato competenze trasversali come problem solving, collaborazione, pensiero strategico e creatività.
Particolarmente significativo il recupero del valore educativo dei giochi da tavolo. I bambini hanno infatti potuto conoscere il Go, antichissimo gioco strategico orientale, grazie al contributo di Dario Esposito, presidente del Go Club Abruzzo, scoprendo come dietro semplici pietre bianche e nere si nascondano logica, concentrazione ed equilibrio.
Spazio anche alla fantasia e ai giochi più moderni: numerosi alunni hanno realizzato carte personalizzate ispirate allo spazio e, guidati da Leonardo e Camilla del LostagnoTeam, hanno sperimentato dinamiche del celebre gioco di carte Magic, vivendo esperienze cooperative capaci di unire strategia e immaginazione.
L’universo è stato protagonista anche nello stand della classe V A della scuola primaria “Madonna del Freddo” dell’Istituto Comprensivo 2 di Chieti, “Scuola Didattica…Mente Verde”, che ha presentato il percorso “Scopriamo le stelle e i pianeti”. Gli alunni hanno realizzato plastici del sistema solare, modellini della Luna, buchi neri e stazioni spaziali costruite anche con i Lego, oltre alla rappresentazione della missione Apollo 11.
Durante la manifestazione i bambini hanno illustrato esperimenti scientifici dedicati alle forze di attrazione, alle forze opposte e alla pressione, accogliendo i visitatori con entusiasmo e spirito divulgativo. Particolarmente apprezzata la traduzione di una poesia sui pianeti in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), proposta anche in lingua inglese attraverso attività CLIL, per favorire la partecipazione inclusiva di un’alunna della classe.
Importante anche il contributo della Scuola media Antonelli dell’Istituto Comprensivo 3 di Chieti. Le classi 3C, 3D e 3E, coordinate dai docenti Daniela Calabrese, Cristina Basile e Lorenzo Menicucci, hanno realizzato modellini dedicati all’astronomia e ai principali fenomeni celesti: i moti di rotazione e rivoluzione della Terra, i pianeti del sistema solare, le costellazioni dello zodiaco, le fasi lunari e la Via Lattea.
La scienza si è intrecciata inoltre con i temi della cittadinanza attiva e della sostenibilità grazie agli alunni della classe 5C della scuola primaria Via per Francavilla, che hanno presentato modellini del Sistema Solare e un cartellone dedicato alle Esposizioni Universali. I bambini hanno approfondito il tema dell’elettricità sostenibile illustrando i padiglioni di Austria e Germania dell’Expo 2015, l’Expo di Parigi del 1889 e i progetti futuri di Expo 2030, riflettendo sull’importanza delle energie rinnovabili e della tutela del pianeta.
La XII Giornata della Scienza si conferma così un appuntamento di grande valore per il territorio, capace di mettere in rete scuole, associazioni e famiglie in un’esperienza educativa coinvolgente e formativa. Un’occasione in cui il sapere scientifico diventa esperienza concreta, inclusiva e partecipata, lasciando nei bambini curiosità, consapevolezza e nuove competenze per il futuro.





