Il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e transizione ecologica Chiara Zappalorto hanno avuto un incontro con i residenti di via Custoza  e dintorni, allo Scalo,  per affrontare tematiche riguardanti l’ambiente, a cui ha preso parte anche il capogruppo Pd, Filippo Di Giovanni. Alla base dell’incontro le realtà industriali e le infrastrutture presenti nella zona, su cui i cittadini hanno presentato proposte e istanze al fine di migliorare la convivenza con la comunità residente. “Abbiamo ascoltato le richieste dei cittadini che vivono intorno all’impianto delle trafilerie e adiacenti all’asse attrezzato – dicono così il sindaco  Ferrara e l’assessore Zappalorto – che chiedono all’Amministrazione ascolto sulle problematiche causate dalla convivenza con queste presenze, collocate proprio al centro di una zona dove insiste una popolosa comunità residenziale. I problemi riguardano i rumori, nonché la necessità di capire di che natura siano le emissioni nell’atmosfera derivanti dal ciclo produttivo dell’impianto industriale che procede senza interruzione, rilasciando polveri e odori. Il nostro impegno è quello di stabilire con l’Arta, organismo preposto proprio al controllo del territorio per problematiche riguardant l’ambiente, un percorso per capire quale sia la situazione, che incidenza abbia sulla salute della cittadinanza, quali accorgimenti sono stati presi a tutela del territorio e stabilire un percorso, affinché tale convivenza diventi sostenibile e veda applicate da parte dell’azienda tutte le prescrizioni richieste dalla legge. Per noi si tratta di un cammino necessario, che non vuole precludere in alcun modo lo sviluppo produttivo della nostra città, né limitarlo, ma che ci investe come principale autorità sanitaria locale nella valutazione delle condizioni ambientali della zona e nella condivisione, con tutti i soggetti preposti, di iniziative e atti che tutelino l’ambiente e tutte le parti coinvolte. Di questa situazione, come delle altre presenti in città, parleremo domani anche con il nuovo procuratore facendone la conoscenza e per stabilire una sinergia che abbia l’ambiente fra le priorità, come avevamo già condiviso con il procuratore uscente. Con Arta abbiamo già stabilito un contatto, nelle prossime settimane ci relazioneremo con i vertici per capire come agire e quali azioni conoscitive sarà possibile intraprendere da subito per analizzare la situazione, con tutte le ricadute per la popolazione e i passi da fare da parte delle aziende, per attutire l’impatto ambientale e contribuire alla vivibilità della zona. In tal senso chiederemo anche ad Anas di fare un sopralluogo per vagliare la convivenza con l’asse attrezzato, affinché le aree in cui l’arteria a scorrimento veloce è adiacente alle case siano tutelate per i rumori e le altre emissioni”.

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