L’esposizione dell’artista Valter Polleggioni, dal titolo “LIBERAMENTE tratti” verrà inaugurata presso il foyer del Cinema Auditorium Zambra di Ortona (Ch) il prossimo 30 aprile alle ore 18:30. La mostra, che resterà visitabile fino al 26 maggio, indaga il punto d’incontro tra pittura e teatro, proponendo una rilettura visiva dell’universo scenico.
Il titolo della rassegna sottolinea la libertà interpretativa dell’autore rispetto al materiale di partenza. In alcune opere, Polleggioni sceglie di preservare intatta la narrazione dell’opera di riferimento; in altre, il testo funge esclusivamente da catalizzatore creativo, dando vita a narrazioni visive completamente autonome. Attraverso un tratto distintivo e vibrante, l’artista riesce a ricreare le atmosfere tipiche del palcoscenico, catturando l’attenzione dello spettatore e trasportandolo in una dimensione onirica e personale.
L’esposizione si inserisce nella cornice dello Zambra, realtà animata da Unaltroteatro di Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio. Questa sinergia tra la visione pittorica di Polleggioni e la vitalità del contesto teatrale arricchisce l’offerta culturale del territorio, creando un punto di incontro unico tra la produzione scenica e l’arte visiva contemporanea.
L’intero corpus creativo è sostenuto dall’impiego delle più moderne tecnologie digitali. Ogni opera esposta è il risultato di un accurato processo di pittura digitale, finalizzato attraverso sofisticati sistemi di stampa. Questa scelta metodologica permette a Polleggioni di non limitarsi alla semplice illustrazione del teatro, ma di reinventarlo, stabilendo un ponte formale tra la parola scritta, l’azione di Unaltroteatro e la suggestione visiva digitale.
Valter Polleggioni (nella foto)è nato nel 1957 a Ortona (Ch) dove vive e svolge la sua attività di scultore attivo sul territorio dal 1984.
Allievo e collaboratore dello scultore Aldo d’Adamo, nel corso degli anni ha sperimentato nuovi materiali con cui realizzare sculture dalla linea sempre più originale, elaborando forme che uniscono il calore e la tranquillità delle curve alla freddezza e inquietudine delle linee, facendo di eleganza e di equilibrio gli elementi caratterizzanti della sua scultura.
Ha esposto in numerose mostre collettive e personali, suoi lavori si trovano in diverse collezioni pubbliche e private in Italia e all’Estero.
