Dopo una pausa di un anno e qualche mese (ultima edizione nel maggio 2023), fonte anche di qualche dubbio sulla sua futura ripresa, riavremo a settembre il “Premio Prisco”. Tutto grazie all’impegno e alla volontà di Marcello Zaccagnini, titolare dell’omonima azienda vinicola, “nume tutelare” della rassegna.
Il ritorno dell’importante evento, uno dei più prestigiosi ad avere da sempre la sua sede nella città di Chieti, è particolarmente felice e significativo perché quella del 2025 coinciderà con la ventesima edizione del Premio. Non cambia, ovviamente, la location della manifestazione che resta il Teatro Marrucino.
La giuria che nel corso degli ultimi anni ha perso alcuni suoi “giganti” (Sergio Zavoli. Gianni Mura e proprio dopo Natale Gian Paolo Ormezzano), presieduta dal Direttore Italo Cucci si riunirà il 28 maggio prossimo a Bolognano, dov’è il cuore dell’azienda Zaccagnini, per decidere le terne dei premiati del Prisco (le categorie sono dirigente, calciatore, allenatore) e il vincitore del XVIII Premio Speciale di Giornalismo “Nando Martellini”. L’USSI regionale premierà inoltre un giornalista abruzzese. Al prossimo appuntamento del 28 sarà presente anche Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio, che insieme a Giancarlo Abete, presidente della LND, fa parte della Giuria. L’organizzazione è come sempre curata dal giornalista dott. Stanislao Liberatore.


