Nell’ambito dei concerti che nella stagione estiva sono stati eseguiti in seno al progetto “In Choro Veritas”, il culmine dello spirito di collaborazione, condivisione e amicizia che animano le corali si è raggiunto sul prestigioso palco teatino con l’esibizione in gemellaggio con il Coro Vallongina di Fiorenzuola d’Arda diretto dal Maestro Roberto Scotti.
Sul palco, tra i coristi, la voglia di fare al meglio era tangibile: la bravura dei due Maestri Medoro e Scotti e la professionalità dei pianisti hanno subito creato la giusta atmosfera di emozione e partecipazione.
Nell’ambito della collaborazione, dell’accoglienza e dell’amicizia, la splendida e professionale presentatrice Kristine Maria Rapino, ha presentato il concerto di gemellaggio che si è aperto con la struggente Ave Maria di Gomez cantata dal giovane tenore Nicola Bonini accompagnato dal Coro Vallongina e dal pianista Roberto Sidoli ed è poi proseguito con la preghiera del Mosè di Donizetti, in cui abbiamo potuto gustare le voci del Baritono Fabio Bonelli e del Soprano Elena Cattani e due corali tratti dal Macbeth di Giuseppe Verdi, molto apprezzati dal pubblico teatino e magistralmente diretti dal Maestro Don Roberto Scotti.
Il Coro Puccini si è poi esibito con brani d’opera ed operetta tratti dalla Lucia di Lammermoor e l’Elisir d’Amore di Donizetti, la Vergine degli Angeli di Giuseppe Verdi, con l’esibizione del Soprano Maria Chiara Papale, e Sia Pur Chimera tratto dall’operetta Eva di Lehar, con l’interpretazione della Soprano Sabina Davide. Ciliegina sulla torta, il bel canto offertoci dal Tenore Ennio del Grosso, nell’interpretazione della celebre aria “Nessun Dorma”, diretti dal Maestro Loris Medoro e accompagnati dai pianisti Daria Coletti e Mimmo Speranza.
I due cori, nel puro spirito di gemellaggio, si sono poi riuniti sul palco in un’unica poderosa voce formata da circa 90 elementi: a questo punto note di struggenti preghiere di nostalgia per la propria Patria, il Va’ Pensiero del Nabucco e O Signore dal Tetto Natio, si rincorrevano sul palco, alternandosi a più allegri e festosi brani di opera verdiani e pezzi giocosi di operette quali “Al Cavallino bianco” e “Tace il Labbro”.
Il concerto non avrebbe potuto avere migliore conclusione che un Brindisi della Traviata per salutare il pubblico presente e partecipativo che ha molto apprezzato l’esibizione.
Un festoso finale ha introdotto la consegna di riconoscimenti ai protagonisti di questo concerto che ha avuto un successo insperato tra il pubblico, nel quale era presente anche il Sindaco Diego Ferrara, da parte del Presidente dell’Associazione Coro Puccini, Antonio Di Pasquale.
Un doveroso piccolo ringraziamento va alla colonna portante e fondatore del Coro Puccini, Ennio del Grosso, tenore della tenera età di 86 anni, che ancora può vantare una vocalità e professionalità invidiabili, affiancato nei duetti da due soprani con doti interpretative di indiscutibile gradevolezza.
Ci auguriamo che questa collaborazione, possa essere soltanto l’inizio di una serie di eventi che siano un nuovo ulteriore momento di crescita per il Coro Puccini che, nel rispetto della sua tradizione ed unicità di repertorio, si prefigge di portare alto in nome della nostra amata città anche calcando palchi fuori dalla nostra regione.
