Successo ha avuto la 22a edizione della Notturna di Chieti, tornata dopo due anni di stop causa pandemia. Molti gli atleti iscritti, giunti anche da fuori Abruzzo, consistente presenza di spettatori, splendida cornice ambientale (Villa Comunale e dintorni), entusiasmo e clima ideale per correre su strada.
La gara podistica (appuntamento ormai tradizionale nel calendario) è intitolata alla memoria dell’indimenticabile dottor Sandro Angeloni, organizzazione curata dalle Acli Marathon Club del presidente Pietro Perrucci. Pronostico rispettato, si è infatti imposto il marocchino, iscritto per l’Atletica Vomano, Hajjaj El Jebli che ha percorso i 9,6 km di un circuito di 2,4 da ripetere 4 volte in 31’24”. Alle sue spalle Pardo La Serra, portacolori della molisana Larino Run, e Federico Ciocca della Milano Runners. In campo femminile successo di Francesca Calvauna (Polisportiva Atri) con il tempo di 37’27”, seconda Sara Di Prinzio (Atletica Rapino), terza Minerva Strazzella (Atletica Avis San Benedetto del Tronto).

Nella non competitiva presente il Sindaco Diego Ferrara con il pettorale numero 1.

Tra i partecipanti segnaliamo la presenza di Mario Fornarola, di Atessa, che ha corso nel ricordo di Roberto Vanni, uno degli Angeli Neroverdi, supertifoso del Chieti, che il Comitato per il Centenario e la Curva Volpi hanno spesso ricordato in questi mesi e lo faranno ancora sabato 18 in occasione della grande festa che seguirà l’amichevole fa gli ex neroverdi. Mario Fornarola è figlio di un maratoneta, Duilio, cancelliere e noto collezionista di memorabilia della Prima Guerra mondiale, morto a 82 anni il 22 ottobre 2014 a pochi metri dal traguardo della maratona dannunziana.


Ci piace sottolineare che la passione neroverde di Roberto Vanni è perpetuata (e custodita) dalla moglie Maria Antonietta che fa parte del Comitato del Centenario del Chieti.
Foto di Andrea Milazzo
