Un confronto aperto e partecipato sulla tutela dei minori nel mondo digitale si è svolto oggi, 12 febbraio 2026, nell’Aula Magna della Scuola Secondaria di I grado “V. Antonelli” di Chieti, in occasione dell’evento “Connessi e Consapevoli: strategie educative per tutelare i minori nel mondo digitale”, promosso dall’Istituto Comprensivo 3 per il Safer Internet Day 2026. L’iniziativa ha riunito esperti, rappresentanti del mondo accademico, docenti e famiglie con l’obiettivo di affrontare in modo consapevole le sfide e le opportunità legate alla cittadinanza digitale, in un momento storico in cui l’educazione all’uso corretto delle tecnologie si rivela sempre più centrale.
Ad aprire i lavori è stata la dirigente scolastica Maria Assunta Michelangeli, che ha ribadito il ruolo chiave della scuola nell’accompagnare gli studenti verso un utilizzo etico, responsabile e critico degli strumenti digitali, sottolineando la necessità di una corresponsabilità educativa condivisa con le famiglie. A seguire, l’intervento di Enrica Polidoro, docente e Animatore Digitale dell’IC3 Chieti nonché K-Kids Ambassador, che ha illustrato la visione pedagogica dell’istituto: trasformare la semplice connessione in autentica consapevolezza.
«Spesso definiamo i bambini “nativi digitali” per la loro abilità tecnica – ha evidenziato – ma la competenza non coincide con la consapevolezza dei rischi. Per questo è fondamentale costruire un’alleanza tra scuola e famiglia, fondata su regole condivise. Il segreto non è il proibizionismo, ma la presenza attiva degli adulti e il dialogo costante. I bambini non vanno lasciati soli davanti allo schermo, proprio come non li lasceremmo soli in una piazza affollata».
Un approfondimento sulle dinamiche tecniche, psicologiche e sociali legate all’uso dei dispositivi digitali è stato offerto dal professor Antonio Teti, responsabile del Settore Sistemi Informativi di Ateneo, Innovazione Tecnologica e Sicurezza Informatica dell’Università degli Studi ‘Gabriele d’Annunzio’ di Chieti-Pescara. Forte della sua esperienza nel campo della cybersecurity e dell’innovazione, Teti ha invitato genitori e insegnanti a non demonizzare la tecnologia, ma a conoscerne i rischi per trasformare il web in uno spazio di autentiche opportunità attraverso informazione, consapevolezza e ascolto. L’incontro ha ribadito come la sicurezza digitale dei minori non possa essere affidata esclusivamente agli strumenti tecnologici, ma debba fondarsi su un’alleanza educativa solida tra scuola, università e famiglie, capace di guidare le nuove generazioni verso una cittadinanza digitale matura e responsabile.
