Un amore per la musica così profondo da fargli cambiare completamente vita. E’ quello che è successo a Giovanni Pompilio, in arte Adamp, giovane Rapper teatino che si sta mettendo in mostra con il suo progetto musicale che promette davvero tanto successo. Lo abbiamo incontrato, incuriositi dal suo stile tanto ribelle e provocatorio, quanto sensibile, profondo e legato al proprio territorio.
Ci racconti di come Giovanni è diventato Adamp?
Adamp ha iniziato il suo percorso quando Giovanni si è reso conto che il mondo correva troppo.
Dopo tanti anni di lavoro,stress,scadenze mi sono reso conto che la vita mi stava scorrendo tra le mani con una velocità quasi dolorosa.
La mia voglia di lasciare qualcosa di importante nel mondo mi ha fatto fermare e domandarmi “è questo quello che vuoi? Ti fa stare bene questa vita?”
La risposta era ovvia,ma il coraggio è arrivato poco alla volta. Il licenziamento è stato solo la punta dell’iceberg,sotto c’erano talmente tante emozioni..ma purtroppo non avere momenti liberi,non avere la possibilità di coltivare famiglia,affetti,amicizia ha avuto un ruolo fondamentale per il cambiamento.
La musica è arrivata a salvarmi nel vero senso della parola. Senza di lei,non so come sarebbe andata a finire,ma probabilmente non bene.
Ho ricominciato a scrivere in rima dopo quasi 25 anni,non sapevo nemmeno dove sarei andato a finire,artisticamente parlando.
Poi un caro amico mi consigliò il Rap..ed è stato amore a prima vista. Ed è nato Adamp!
Sul tuo profilo Instagram ti descrivi così: Rap-presento la ribellione culturale. Ci spieghi quali sono i messaggi che vuoi trasmettere a chi ascolta le tue canzoni?
Ribellione culturale,si.
Il rap è spesso giudicato con frettolosità. Troppi pensano che sia solo una musica fatta di violenza, volgarità e contenuti vuoti,ignorando la profondità e la maestria che molti rapper portano con sé. Il rap è poesia ritmata, un’arte di incastrare parole, emozioni e verità in un flusso che vibra con il cuore di chi ascolta. È una voce che nasce per raccontare il disagio, per denunciare l’ingiustizia, per ribellarsi al sistema.
Quelli che ancora oggi si ispirano al vero hip hop degli anni ’80 e ’90, ai pionieri che trasformarono il dolore delle periferie in arte, continuano a tenere viva una tradizione di contenuto e autenticità. Non erano canzoni vuote: erano storie, grida, manifesti di rivolta sociale. Ascoltare un rapper di qualità significa immergersi in un mondo dove ogni rima ha un peso, dove il flow è ritmo e intelligenza, e dove la voce è il megafono di chi non ne ha.
Significa divertirsi con giochi di parole,similitudini,proverbi,ma sempre concepiti con cura e passione,non per acchiappare qualche like.
Da quali artisti hai tratto ispirazione?
A dire il vero non sono uno che si ispira prettamente a un genere o un artista particolare: ho sempre paura di essere influenzato 😅 però Vi parlo degli artisti che mi hanno fatto innamorare di questo genere: Tupac,Notorious Big,Eminem per il rap internazionale. In Italia adoro Mondo Marcio,Neffa,Fabri Fibra,Salmo..ma ci sono tanti artisti forti che meriterebbero un’occasione. Tipo me 😂
Abbiamo ascoltato uno dei tuoi singoli, che si intitola “Brecciarola”. Una canzone intima, profonda e autentica nel suo contenuto e nella sua forma, dal titolo così particolare. Vuoi dirci qualcosa a riguardo?
Beh si,Brecciarola è il mio rifugio,dove vive la mia famiglia,che mi sostiene con amore e passione.
Dove incontro tante persone speciali che si complimentano con me.
Qualche settimana fa mi sono commosso al supermercato,dopo essere stato fermato per i complimenti.
Questa linfa vitale,è vita,è il mondo intero.
Era il minimo dedicargli una canzone!
Puoi dare ai lettori del Giornale di Chieti qualche anticipazione sui tuoi progetti futuri?
Lo scorso venerdì ho presentato un paio di canzoni durante la bellissima cena “Tacco12” al ristorante Bellavista di Chieti,che ringrazio ancora per l’opportunità. È stata una serata molto bella soprattutto perché non è facile per un rapper intrattenere un pubblico adulto in una location del genere: questo mi ha reso consapevole che i miei lavori hanno una poliedricità tale da connettere generazioni diverse..e ne sono orgoglioso.
Nel prossimo futuro,posso dirvi che la prima settimana di Dicembre sarò su “e viva VideoBox” di Rai 2,dove canto 2 inediti e una cover. Purtroppo il giorno preciso non me l’hanno ancora cominciato: facciamo che dal 2 al 6 dicembre lo vedete tutti i giorni,dalle 8 alle 8:30,e sicuramente mi beccate 😂
Per il futuro,sto preparando delle collaborazioni molto importanti per me,dove toccherò temi delicati,a tema sociale,per sensibilizzare ancor di più le persone su tematiche che magari restano un po’ “nel buio”
Spero inoltre di avere il primo album pronto entro primavera 2025 e iniziare a girare con le mie canzoni.
Partendo dalla mia Chieti,fino a…non lo so,fino al massimo possibile 😅
Per seguire Adamp su Instagram: https://www.instagram.com/iosonoadamp?igsh=MWltM2Y0Nm5rZ3VuMg==
