Con il nuovo anno riprendono le attività di informazione e formazione della Misericordia di Chieti rivolte alla Comunità con il progetto “Quarto in Sicurezza”.
Venerdì 17 gennaio sì è svolto il primo incontro di “Quarto in Sicurezza” presso il Quarto di Santa Barbara. Si è parlato di BLS Basic Life Support e le manovre salvavita, un buon numero di concittadini hanno seguito l’incontro con partecipazione, attenzione e vogliose di sapere e apprendere. La serata si è aperta con notizia inaspettata per i presenti e il Direttivo dell’associazione di Santa Barbara dove un concittadino ha comunicato ai presenti che “donerà” alla fine degli incontri un defibrillatore così da farlo diventare un quartiere cardioprotetto. La donazione è frutto di una lodevole e importante iniziativa che il concittadino sta portando avanti con una campagna di raccolta fondi per acquistare dei defibrillatori e posizionarli nei luoghi di maggiore afflusso. L’appello è di sostenere questa raccolta fondi, l’occasione è acquistando i biglietti per la rappresentazione teatrale “Lu principe Arzille” che si terrà presso il Teatro Marrucino giovedì 30 gennaio ore 21,00.
Il secondo incontro si terrà venerdi 24 gennaio alle ore 20,30 presso la sala parrocchiale del quartiere e si parlerà di Gestione in sicurezza del Bambino, disostruzione pediatrica delle vie aeree, primo soccorso al bambino.
Il progetto, come spiega il Vice Governatore della Misericordia di Chieti Gabriele Malandra, ha come obiettivo la sensibilizzazione alle manovre di BLS – PBLS utilizzo del Defibrillatore, Prevenzione – Sicurezza ed ha come finalità le conoscenze delle manovre e attivazione dei soccorsi in caso di un malore o infortunio Adulto e Bambino.
Il progetto, prosegue il Vice Governatore, nasce dalla sensibilità dell’associazione di pensare di poter avere dei quartieri cardioprotetti e formare i cittadini alle manovre di salvavita e soprattutto la necessità di fare rete con altre associazioni presenti sul territorio, così è nata la sinergia con Formiamo Formazione per la parte informativa e formativa e l’APS Quarto Madonna delle Grazie che tramite il loro Presidente fa da collegamento con gli altri Quarti della città portando come esperienza la validità del progetto in quanto sono stati i primi ad abbracciare il progetto stesso organizzando i tre incontri presso la loro sede e formando con la collaborazione del 118 C.O. Chieti più di 10 concittadini all’abilitazione all’uso del defibrillatore e inaugurando un defibrillatore posto all’esterno della loro sede e messo a disposizione del quartiere.
In ultimo, conclude il Vice Governatore, siamo molto soddisfatti della sinergia messa in atto con APS Quarto Madonna delle Grazie e Formiamo Formazione per dare attuazione al progetto e che questo stia avendo un riscontro positivo e una attenzione da parte di altri Quarti che sono sensibili alla tematica delle buone pratiche di salvavita, per febbraio stiamo già calendarizzando Quarto in Sicurezza in un altro quartiere della città e ci sono altri Quarti che hanno preso informazioni per come organizzare gli incontri.
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