Sono Marco Ceccarini, Emanuele Tumminelli e Umberto Zimarri i protagonisti della fase finale della decima edizione del Premio letterario Rocky Marciano “Storie di Sport”. I tre autori, selezionati rispettivamente con i racconti La torta di Linz, Il freddo dell’estate e 1998, si contenderanno il riconoscimento nel corso della cerimonia in programma il 24 luglio a Ripa Teatina.
Il concorso, promosso dalla Scuola Macondo, dal Comune di Ripa Teatina e dall’Associazione Festival Rocky Marciano, in collaborazione con il Panathlon Club Chieti, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del Festival dedicato al leggendario pugile originario del centro teatino.
Accanto ai tre finalisti sono stati assegnati anche gli altri riconoscimenti previsti dal bando. Il Premio Panathlon, del valore di 250 euro, è stato conferito a L’ultimo round di Giacomo Cupido, che si aggiudica anche il Premio Rocky Mattioli, destinato al miglior autore abruzzese. Le borse di studio sono invece andate a Flavia Forestieri per Il sogno e a Chiara Minelli per Redini imperfette.
La serata conclusiva sarà impreziosita dalle letture di Stefano Di Caprio e Valeria Maresca, mentre la conduzione sarà affidata a Sara Caramanico.
Gli organizzatori ribadiscono come lo sport rappresenti un linguaggio universale e un fondamentale strumento di aggregazione, valori che da sempre ispirano il Festival Rocky Marciano dedicato al campione di pugilato originario di Ripa Teatina. L’edizione 2026, patrocinata dalla Regione Abruzzo e dal Coni Abruzzo, conferma il premio letterario tra gli appuntamenti centrali della manifestazione.
A valutare le opere è stata una giuria composta da Francesca Chiappa, Francesco Coscioni, Valerio Valentini, Raffaele Riba, Lorenza Stroppa, Roberto Di Pietro, Athos Zontini e Paolo Primavera. L’appuntamento con la proclamazione del vincitore è fissato per il 24 luglio, alle ore 20.30, a Ripa Teatina, nell’ambito della XXII edizione del Festival Rocky Marciano.
