“Dopo le nomine di professionisti fuori Foro per il procedimento innanzi alla Corte dei Conti e per le consulenze in seno a Teate servizi, lo scippo alla città continua. Nominati in seno all’Ops, per ricoprire rispettivamente i ruoli di Sindaco e supplente in seno al collegio sindacale, altri due professionisti che non appartengono alla realtà teatina. Lo dice Serena Pompilio, capogruppo di Azione Politica. Senza nulla togliere alle professionalità indiscusse dei tecnici nominati, è possibile che il Sindaco Ferrrara non trovi mai corretto indicare professionisti che siano espressione della città? La perplessità sorge anche perché, a quanto consta, la nomina di procuratori fuori Foro non riguarda attività straordinaria come potrebbe essere quella di rappresentanza dell’ente sul piano di riequilibrio ma, addirittura, procedimenti bagatellari pendenti innanzi l’Ufficio del Giudice di Pace di Chieti in cui il Sindaco ha conferito incarico ad avvocati pescaresi. Chissà quale motivazione avrà indotto il Sindaco ad altre nomine fuori Foro; quindi, mi domando ironicamente – conclude Pompilio- , gli iscritti all’albo teatino non possiedono nemmeno le competenze specifiche e relative specializzazioni per rappresentare l’Ente anche nei procedimenti dinnanzi all’Ufficio del Giudice di Pace cittadino?
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