“Chieti trasformata in centro profughi. Ho compreso oggi la vera vocazione che il Sindaco intende dare alla città: non quella culturale e storica, tanto decantata in campagna elettorale, bensì di incremento demografico a mezzo di profughi che, se non inseriti in un contesto socio-economico adeguato, rischierebbero di essere strumentalmente utilizzati, loro malgrado, per fini esclusivamente economici che nulla hanno a che fare con quello spirito umanitario che la popolazione teatina, ormai da troppi anni, non rinvede più nelle scelte politiche”. Lo dice a Serena Pompilio, capogruppo di Azione Politica, a proposito della variante urbanistica la cui approvazione è tra i punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale che si riunirà il 27 luglio. “Presentato in tempi rapidissimi (lo scorso 7 giugno) un progetto di variante urbanistica (deleghe proprie in capo al sindaco) in favore di una Onlus religiosa che ha sede in Brecciarola, per l’ampliamento oltre misura delle strutture già esistenti per aumentare la presenza di profughi sul territorio teatino – aggiunge la Pompilio. Per la prima volta nella storia del comune di Chieti, le cui deleghe all’urbanistica sono nelle mani del Sindaco Ferrara, una pratica viene evasa nel giro di un mese: peccato però che quelle aventi ad oggetto anche solo un permesso a costruire avanzate dai comuni cittadini sono bloccate da anni. Ben vengano gli aiuti umanitari e di sostegno alle fasce più deboli ma è necessario che ciò avvenga senza snaturare la visione di città e senza dimenticare quelle strutture già esistenti che necessitano di sostegno per continuare ad aiutare una comunità cittadina provata da anni di profonda crisi occupazionale, economica e sociale cui si pretende di dare risposta con propagandistiche aperture di esercizi commerciali della grande distribuzione. Una delibera – conclude la Pompilio- portata con una velocità fulminante in consiglio comunale, peraltro senza nemmeno i requisiti tecnici come il VAS, pur di consentire aumenti planimetrici in Brecciarola di circa 10 mila metri quadri. Spirito umanitario o  speculazione?”

 

 

 

Lascia un commento

Devi essere loggato in per commentare la notizia