
Due anni di reclusione, pena sospesa, è la pena inflitta ad Alessandro Poeta, l’ex comandante della Polizia Municipale di Ortona, nel processo con il rito abbreviato celebrato oggi davanti al gup del Tribunale di Chieti Andrea Di Berardino. Il pm Marika Ponziani aveva chiesto 2 anni e 10 mesi. Poeta, 67 anni, non più in servizio, era accusato di peculato perché, dopo che erano scaduti i rapporti contrattuali con due società di riscossione, la Soget spa e l’Aipa spa, aveva avuto in affidamento dalla Giunta comunale di Ortona la gestione dei parcheggi a pagamento cittadini e si era impossessato di oltre 55.000 euro, ovvero del denaro liquido ritirato dai parcometri, soldi dei quali aveva disponibilità mensile in ragione del proprio ufficio. Nel processo svoltosi oggi la difesa ha chiesto e ottenuto l’estromissione del Comune di Ortona, quale parte civile, poichè la Corte dei Conti ha già avviato la procedura per il recupero della somma nei confronti di Poeta. Per questa vicenda l’ex comandante, difeso dall’avvocato Italo Colaneri, era stato già condannato con rito abbreviato nell’ottobre del 2018 a 2 anni di reclusione ma la Corte d’Appello aveva annullato la sentenza di primo grado un vizio nella notifica dell’avviso di conclusione delle indagini e dell’udienza preliminare .
