“Di fatto ieri in aula si è votato contro il populismo del consigliere Riccardo e non già contro i consorziati: questo è accaduto ieri in Consiglio comunale a proposito di un Odg che di risolutivo non proponeva nulla se non l’istituzione di un cosiddetto “tavolo”, che a nulla di utile e fattibile potrebbe servire, se non appunto a difendere i consorziati sui giornali! Cosa che evidentemente riesce bene ad altri, ma non a chi ha la responsabilità di governare e lo fa, da sempre, senza la retorica e la demagogia di certa opposizione teatina, abile soltanto a cercare titoloni, ma incapace di apportare contenuti veri e concreti a beneficio della città e dei cittadini”, così i consiglieri comunali di maggioranza sulla questione dei Consorzi.
“L’ Amministrazione comunale non ha nessuna competenza sulla questione dei rincari del Consorzio di bonifica e nulla di risolutivo potrebbe proporre o fare: cosa che evidentemente sanno tutti quei consiglieri, anche di opposizione, che ieri hanno bocciato l’Odg di Riccardo, Di Iorio e Pompilio, che forse pensano che gli interessi, soprattutto economici, dei cittadini si proteggano o perseguano con iniziative di puro valore simbolico- rimarcano i consiglieri – . Ieri, il protagonismo politico dei tre consiglieri non ha trovato il favore neanche degli stessi componenti del proprio Intergruppo, che hanno preso le distanze dall’iniziativa! Anzi proprio dalla stessa opposizione sono arrivati gli interventi più duri e critici contro l’iniziativa del consigliere Riccardo, a riprova del valore attribuiro. Sull’annosa questione dei rincari e del sostegno ai Consorziati, se proprio di “tavoli istituzionali” si voleva parlare, i consiglieri comunali in questione avrebbero dovuto evidenziare che quella battaglia politica e amministrativa è già aperta da diverso tempo in Regione Abruzzo, quella sì competente sul Consorzio, grazie al lavoro dei Consiglieri regionali che da tempo sono scesi in campo a tutela dei consorziati e contro le “bollette pazze” ricevute negli ultimi anni. E lo hanno fatto nei “tavoli” deputati: ossia in Consiglio e Commissioni regionali senza, peraltro, essere ascoltati o aver trovato accoglimento da quel Presidente di Regione che gli stessi consiglieri comunali proponenti l’odg andranno paradossalmente a ri-sostenere da qui a pochi mesi. Riccardo, Pompilio e Di Iorio hanno solo provato a conquistarsi le luci della ribalta, ancora una volta. Se il loro intento fosse stato quello di unire la voce di tutto il Consiglio teatino a difesa dei consorziati, avrebbero condiviso e concordato il loro documento con gli altri consiglieri ben prima o subito dopo il deposito dell’Odg in ufficio di presidenza, in tal modo certificando la trasversalità e trasparenza dei propri intenti. Ma questo non è avvenuto, a dimostrazione che l’unico obiettivo di quell’odg era quelomnd farsi “attori protagonisti” in un palcoscenico dove gli altri devono fare da comparsa e magari pure applaudire. Spiace per loro ma questo modo di fare politica non ci appartiene: amministrare e stare vicino alle istanze dei cittadini non è farsa o spettacolo, è soluzione e proposta. Facile fare politica con post e video su Facebook, come fanno loro, mentre noi pensiamo a lavorare per la città”.
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