Diverse associazioni si sentono discriminate in seguito alla avvenuta convocazione, da parte della Asl, della riunione sulle problematiche inerenti le prestazioni sanitarie in materia di neuropsichiatria infantile.
Di seguito pubblichiamo la lettera delle Associazioni.
Ill.mo dottor
Thomas SCHAEL
Direttore generale ASL2
Ill.mo dottor
Francesco MENNA
Pres. Provincia di CHIETI
Ill.mo dottor
Diego FERRARA
Presidente comitato ristretto
Gentilissima dottoressa
NICOLETTA VERI’
Ass. regionale alla SANITA’
ORGANI DI STAMPA
Loro sedi
Oggetto: richiesta tavolo tecnico urgente sulle problematiche inerenti le prestazioni sanitarie in materia di neuropsichiatria infantile
gentilissimi signori,
preso favorevolmente atto, in seguito alle nostre vigorose iniziative finalizzate al potenziamento della risposta sanitaria nei confronti dei soggetti PORTATORI DI TUTTE LE CONDIZIONI di disagio nella sfera psichica in ambito di neuro psichiatria infantile, della disponibilità da ultimo ACCORDATA da parte del DG della Asl:
1) ad affrontare la tematica in ambito del comitato ristretto dei sindaci, come da ufficiale nota protocollo 25359/23;
2) ad incontrare le associazioni come da nota ufficiale protocollo 25103/23;
si è, congiuntamente, ritenuto opportuno SOSPENDERE la manifestazione pubblica indetta per la giornata del 15.03, in attesa di conoscere e valutare le determinazioni che si assumeranno in seno al comitato ristretto, al solo fine di evitare che l’annunciata forma di protesta potesse essere equivocata o peggio ancora strumentalizzata da chi animato da interessi partigiani ed avulsi dal perseguimento di obiettivi comuni ovvero riguardata quale mera provocazione. Parimenti, pur condividendo l’intenzione del DG di aprirsi, finalmente, al dialogo diretto con il mondo associativo, appare allo stesso modo opportuno STIGMATIZZARE l’anomalia della convocazione, riservata, in via incomprensibilmente esclusiva, ad alcune soltanto, palesando di converso, quale logico corollario, la volontà di discriminare le altre; tale singolare atteggiamento non può non essere, dunque, da noi riguardato quale atto di imperdonabile leggerezza piuttosto che quale sottile declinazione di strategie politiche dei tempi passati, laddove ci appare chiaro il tentativo di rompere l’armonia e l’equilibrio che hanno caratterizzato il nostro comune operare.
Pertanto, nel mentre ci è comunque gradita l’occasione per formulare ai partecipanti dell’incontro i migliori auguri di un proficuo lavoro, allo stesso modo si COMUNICA, per somma correttezza istituzionale ed a scanso di equivoci, che nessuna delega a rappresentare le altre associazioni- ancorchè in via informale od interlocutoria- è stata conferita ad alcuno, stante la diversità delle problematiche da rappresentare al DG, talchè, per quanto ci riguarda, persiste la volontà da parte della ASL di Chieti di impedire, del tutto ingiustificatamente, l’avvio di quella interlocuzione cordiale e costruttiva che da settimane si sta chiedendo per risolvere le lamentate mancanze delle quali ci stiamo occupando. Tanto viene rappresentato ai soggetti istituzionali in indirizzo per ogni e più opportuna valutazione in merito.
Cordiali saluti.
Gallucci Federico
La Gente d’Abruzzo
Theate Magnum
Silvia Santangelo
Comitato Spontaneo Mamme
Walter Palumbo
Comitato Civico Salute Pubblica Chieti
Anna Gloria Di Leo
Inclusiamo
Alessia Stipani
Cromosoma della Felicità
Renato Abate
Aido di Chieti
