Oggi pomeriggio, alle 18:30, l’Aeroporto Internazionale d’Abruzzo ha ospitato una maxi-esercitazione di emergenza aerea che ha coinvolto decine di operatori e volontari. Lo scenario simulava un grave incidente durante la corsa al decollo di un Boeing 737-800 diretto a Lisbona, costretto a fermarsi a causa di un’avaria al motore destro. Secondo lo scenario, la rottura non contenuta di una parte della turbina ha provocato frammenti che hanno perforato l’ala e danneggiato il carrello, causando una perdita di carburante e un incendio a bordo. La cabina si sarebbe immediatamente riempita di fumo, rendendo necessaria l’evacuazione dei 54 passeggeri, tra cui sei membri dell’equipaggio.
La simulazione è stata promossa da Saga e coordinata sotto la supervisione dell’ENAC Direzione Territoriale Regioni Centro, con il coinvolgimento delle Prefetture di Pescara e Chieti per la gestione della viabilità. Durante l’esercitazione, interrotta per circa quaranta minuti per consentire la partenza di un elicottero in una missione di soccorso, sono state testate procedure di emergenza, gestione sanitaria e assistenza ai familiari.
Tra i protagonisti dell’esercitazione, l’Enav ha curato le riprese aeree con un drone, mentre polizia, guardia di finanza, vigili del fuoco, personale del 118 e della Life, insieme ai volontari, hanno gestito l’intervento sul campo. Ryanair ha collaborato mettendo a disposizione l’aeromobile oggetto dello scenario. Il Centro Operativo per l’Emergenza (COE), allestito nella Sala Cda dell’aeroporto, ha coordinato tutte le operazioni, comprese la gestione del soccorso sanitario e l’assistenza ai familiari. Sul luogo dell’incidente è stato predisposto un posto medico avanzato, mentre nella sala ristorante e nella sala arrivi sono stati allestiti spazi per accoglienza e ricongiungimento dei passeggeri.
L’esercitazione ha visto la partecipazione di numerose autorità e responsabili locali, tra cui Silvia Ceccarelli, direttore ENAC Aeroporto di Pescara, Luca Verna, comandante dei Vigili del Fuoco di Pescara, e Aurelio Soldano, direttore UOC 118 ASL Pescara. Tra le associazioni coinvolte: Croce Rossa di Pescara, Cepagatti, Spoltore e Penne, Misericordia di varie località, Humanitas Pescara, Life Pescara e Protezione Civile Montesilvano, insieme a decine di gruppi di volontari specializzati in emergenza e protezione civile.
L’iniziativa ha permesso di testare in maniera completa la prontezza delle procedure aeroportuali e la capacità di coordinamento tra enti pubblici, operatori sanitari e volontari, garantendo maggiore sicurezza per eventuali emergenze reali.
