La presentazione del Giro d’Abruzzo, oggi a L’Aquila, ha avuto un fuori programma tanto inatteso quanto importante e significativo per lo sport teatino: l’annuncio dell’imminente nomina di Maurizio Formichetti a Delegato Provinciale del Coni. La sede di Chieti è vacante dopo le dimissioni di Massimiliano Milozzi e da tempo si attendeva la designazione del successore da parte del governo del Foro Italico. Oggi l’annuncio di una scelta che possiamo definire ufficiale.
Maurizio Formichetti, funzionario della Prefettura, teatino verace, è (persino superfluo ricordarlo vista la sua popolarità) uno sportivo a tutto tondo. Referente RCS in Abruzzo, ha portato sulle strade della nostra regione i più importanti eventi di ciclismo. È impegnato anche nel basket, segue il calcio e in generale tutte le attività sportive presenti in città. È perciò una nomina che va pienamente condivisa e accolta con compiacimento. All’amico Maurizio le nostre congratulazioni e l’augurio di buon lavoro.
Si diceva dell’odierna presentazione, presso il Palazzo della Regione Abruzzo a L’Aquila, dell’edizione 2026 de Il Giro d’Abruzzo che si svolgerà dal 15 al 18 settembre con partenza da Cupello e arrivo, dopo 640 chilometri, a Controguerra. La corsa, organizzata da RCS Sport in collaborazione con la Regione Abruzzo, avrà un dislivello totale di 8200 metri e toccherà tutte le quattro province della regione.
All’evento di presentazione hanno partecipato Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo, Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events, e Stefano Allocchio, Direttore di Corsa di RCS Sport, Maurizio Formichetti, referente della Regione Abruzzo, oltre ai rappresentanti delle città che ospiteranno le tappe, i media e le istituzioni locali.
La corsa lanciata con lo slogan “Embrace the Nature” attraverserà l’Abruzzo dalla costa dei Trabocchi ai Parchi nazionali della regione.
