“Finché non si affronterà in maniera sistemica tutto ciò che riguarda l’acqua in Abruzzo, dovremo sempre rincorrere (in ritardo) i problemi. A seguito del lavoro che ho portato avanti nell’ultimo anno, il Consiglio regionale si è occupato di sistema idrico come mai prima d’ora. E quest’estate ci sta ricordando che non si può più rimandare un intervento chiaro per centralizzare la gestione della risorsa, cercando soluzioni a problemi che ci trasciniamo da decenni attraverso una nuova Commissione permanente che si dedichi esclusivamente a sistema idrico e resilienza ai cambiamenti climatici, vista anche l’alternanza ciclica tra siccità e alluvioni”, conclude.

