Eventi da fine giugno (si parte con il ping pong sotto i portici a Chieti e in piazza a Chieti Salo) per arrivare a dicembre (la Corsa dell’Immacolata l’8 del mese). Un programma ricco, molto vario e complesso. Sport ma anche un mucchio di altre cose: parliamo delle Sportiadi, 11a edizione, la cui presentazione si è svolta oggi presso l’Auditorium delle Crocelle, presenti il presidente provinciale del Csi, Mimmo Puracchio, che organizza la manifestazione, il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo sport Manuel Pantalone.

La macchina organizzativa si avvale anche di un direttore artistico, proprio perché la proposta non è soltanto sportiva, nella persona di Antonio Di Giosafat. Alla presentazione sono intervenute anche Gilda Pescara, referente del Presidio Libera di Chieti, e Letizia Scastiglia, della stessa Associazione.
Le Sportiadi teatine tornano dopo 13 anni e cadono in un momento per la città effervescente viste le tante iniziative, già promosse o progettate, che movimentano il settore (con la speranza che si risolva presto la crisi della maggiore società di calcio, quella neroverde).
La kermesse avrà una sua prima parte dal 20 giugno al 19 luglio, la seconda si svilupperà dal 27 agosto all’8 dicembre.

Tutte le discipline avranno spazio: atletica leggera e podismo, tornei di calcio a 5, 7, 8 e 11, di pallacanestro (tornerà lo storico Palio in piazza Vico e chissà che in futuro non si possa ritrovare la sede naturale rappresentata dal campo della Villa Comunale). E poi ciclismo, mountain bike, tennis e tennis tavolo, pallatamburello, calciobalilla. È previsto inoltre un ricco contorno di eventi culturali, giochi popolari e momenti ricreativi. Una delle novità è l’istituzione del premio “Teate” che sarà assegnato a cinque personaggi dello sport, teatini per radici, che abbiano dato lustro alla città. Ricreare armonia, gioia di condivisione, partecipazione sono alcuni degli obiettivi delle Sportiadi. Dietro c’è un grande sforzo organizzativo, il progetto merita apprezzamento.
