

“Volevamo delle risposte o quantomeno degli impegni precisi da parte dell’Amministrazione a risolvere il problema dell’acqua, invece abbiamo ottenuto solo le solite, stucchevoli “promesse politiche”.
Sono deluse e amareggiate per i risultati ottenuti finora, e non lo nascondono, le promotrici della manifestazione sulla crisi idrica a Chieti , svoltasi questa mattina davanti alla sede del Comune, e non soltanto per l’esito del confronto con l’Amministrazione, ritenuto da loro del tutto marginale rispetto alla complessità del problema, ma anche, e soprattutto, per la presenza alla manifestazione di partiti politici che hanno approfittato per fare passerella: “Non abbiamo gradito la presenza dei politici – dichiara la portavoce delle promotrici della manifestazione di protesta Elda Capriotti – perché i politici dovevano darci delle risposte e non manifestare con noi. Non ci serve la passerella mediatica di amministratori a vario titolo che, tra l’altro, sono rimasti in disparte a farsi fotografare.
Abbiamo parlato con il Sindaco – continua la portavoce – ricordandogli le promesse che ci aveva fatto senza che avere seguito e chiedendogli quali interventi avesse fatto per risolvere il problema dell’acqua a Chieti. La risposta è stata che l’amministrazione aveva aperto dei tavoli tecnici con l’ACA e si stavano valutando percorsi istituzionali per risolvere il problema.
Insomma, abbiamo capito che siamo ancora al “caro amico” e questo ci ha gettato nel più totale sconforto. Soprattutto perché non si è parlato di date certe e di idee da concretizzare.
Quindi non possiamo essere soddisfatti perché abbiamo capito che l’Amministrazione comunale continua a navigare a vista senza un briciolo di programmazione che possa portare alla risoluzione del problema. Tra l’altro al sindaco abbiamo lamentato anche il fatto che a luglio 2021 parlando con l’Assessore Zappalorto abbiamo scoperto che Lei non era a conoscenza che la situazione della carenza idrica a Chieti Scalo fosse così grave da non permettere ai cittadini che abitano ai piani alti di non poter usufruire del servizi idrico.
Ho fatto notare al Sindaco Ferrara che questa è una cosa gravissima perché se un Assessore, tra l’altro con delega proprio all’acqua, ci viene a dire che non sapeva che a Chieti bassa non arrivava l’acqua ai piani alti significa che c’è disinteresse a livello istituzionale e, soprattutto, che il problema nella sua complessità non è mai stato affrontato seriamente dall’amministrazione comunale, se non attraverso comunicati stampa di facciata tanto per buttare fumo agli occhi dei cittadini. Intanto la città continua a stare senza acqua con la situazione che si aggrava sempre di più giorno dopo giorno. Ma noi non ci fermeremo – conclude Elda Capriotti – e lotteremo fino a quanto non avremo la certezza che a Chieti il problema idrico sarà risolto” .
