Pubblichiamo di seguito il comunicato della consigliera comunale di Azione politica, Serena Pompilio.
“Ancora una volta, il Comune di Chieti dimostra una sorprendente coerenza nel non mantenere le proprie promesse. Nonostante le rassicurazioni dell’assessore alla pubblica istruzione e del sindaco, il servizio di refezione scolastica è ancora fermo, come se fosse intrappolato in un limbo di inefficienza amministrativa. Da quando è iniziato l’anno scolastico, cittadini e genitori hanno assistito a un’enigmatica coreografia di promesse non mantenute. L’assessore alla pubblica istruzione sembra impegnato in una competizione personale per vedere quante promesse può infrangere in un solo anno. L’8 gennaio, poi divenuto il 15, inizialmente indicato come la data del grande ritorno del servizio, ora si rivela un altro capitolo nella saga dell’incompetenza amministrativa. Come se fosse un sipario che si alza solo per rivelare vuote promesse. È difficile non apprezzare la maestria con cui il Comune di Chieti gestisca la comunicazione: un’arte di alto livello nel creare attese solo per vederle disperse nel vento dell’indifferenza amministrativa. Ma non finisce qui! Prima mancavano i pasti per gli alunni oggi non ci sono nemmeno le aule dove consumarli. Quando difatti ripartirà il servizio mensa (se ripartirà) gli alunni della scuola del Tricalle e della scuola Celdit non avranno l’uso della sala di refezione perché sono in corso lavori per la manutenzione. Lavori che termineranno non prima del 24 aprile. L’assessore Giammarino si è dimenticata di questa circostanza? Gli alunni dove pranzeranno fino ad aprile e dove verranno scodellati i pasti caldi? La mano destra, insomma, non sa cosa fa la sinistra nel silenzio assoluto delle commissioni deputate non convocate. Approvati lavori nelle scuole sul presupposto che la refezione non ci fosse salvo, poi, farla partire (se ci riusciranno) con lavori in corso! Quando ripartirà realmente il servizio mensa nelle scuole? Dobbiamo aspettare Pasqua? L’assessore Giammarino è in grado di dare alla cittadinanza una data certa? Il servizio di refezione non c’è più da giugno scorso e quando si fanno i lavori? Ora! In conclusione, l’amministrazione di Chieti continua a brillare nel teatro delle promesse non mantenute, offrendo agli abitanti locali un dramma quotidiano di inefficienza e incompetenza”.
