LA BELLEZZA DELLA MUSICA AL MARRUCINO: SI CONCLUDE LA STAGIONE LIRICA CON UN’OPERA BUFFA DI ROSSINI

Si è chiusa ieri la stagione lirica del teatro Marrucino con “Il signor Bruschino, ossia il figlio per azzardo”, un’opera buffa di Rossini del 1813, con regista Riccardo Canessa e accompagnata dalla prestigiosa orchestra Sinfonica “G. Rossini” di Pescara, condotta dal giovanissimo maestro Alessandro Mazzocchetti, che a solo ventotto anni, ha maturato successi in numerosi festival. “È stato bellissimo vivere questa stagione sempre con il teatro pieno, anche con le prove mattutine, con le scuole che hanno dimostrato interessamento e preparazione” – esordisce con queste parole Giuliano Mazzoccante, il direttore artistico del Teatro Marrucino. Quest’anno, moltissimi gli artisti esordienti, anche giovanissimi: stasera, infatti, nel cast c’era Giuseppe Matteo Serelli, nei panni di Filiberto, giovane sardo che studia a Milano, che per la prima volta, solca un palco di questo calibro. “È bello essere accolti da un pubblico così caloroso. È stata un’esperienza che segnerà tutto il mio percorso professionale. Sono grato a tutti coloro che mi hanno permesso di essere qui stasera” – ci dice il giovane cantante. “Questo teatro è per la città un punto di riferimento, che negli anni ha consentito di assistere ai capolavori più grandi della storia della musica. Dirigere l’orchestra in uno dei luoghi più importanti della nostra regione, è stata una grande emozione” – sottolinea Alessandro Mazzocchetti. Già al lavoro per la prossima stagione il direttore Mazzoccante che, ci anticipa, continuerà sul sentiero tracciato – “innovazione, coinvolgimento e meraviglia saranno alcuni dei motori del nostro lavoro”.

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