Nonna Maria comincia a pensare al menù di Pasqua nel quale non può mancare un piatto a base di brodo di gallina e quest’anno preparerà le famosissime scrippelle ‘mbusse – “inzuppate” – in un brodo ricco e saporito che penetrando nelle scrippelle ripiene di formaggio, le rende morbide e gustosissime. La ricetta è originaria del teramano ma è ormai diffusa in buona parte della regione. Il nome scrippelle sarebbe la forma dialettale del francese “crepe s’appelle” perché la ricetta deriverebbe dalle famosissime crepes francesi ma senza l’impiego di latte, particolare che rende il piatto adatto agli intolleranti al lattosio.
Ingredienti (per 6 persone)
Per le scrippelle:
- 6 uova
- 6 cucchiai di farina
- acqua q.b.
- 200 grammi di parmigiano
Per il brodo:
- Mezzo pollo
- Circa 3 litri di acqua
- mezza cipolla,una carota, prezzemolo, sedano, qualche pomodorino, qualche foglia di bietola, sale q.b
- Mettere a bollire in una pentola capiente un mezzo pollo (intero o a pezzi) con circa tre litri di acqua, una mezza cipolla, una carota, prezzemolo, sedano, qualche pomodorino, qualche foglia di bietola e salare. Far cuocere a fuoco basso per circa 2 ore avendo cura di schiumare il brodo. A fine cottura filtrate il brodo con un colino eliminando tutto il resto , versate il brodo in un contenitore e mettetelo in frigo.
- Nel frattempo, dedicatevi alla preparazione delle scrippelle: montate le uova intere per qualche minuto con lo sbattitore fino a farle diventare spumose; aggiungete un cucchiaio alla volta di farina, uno per ogni uovo usato, lavorate con le fruste fino ad ottenere un composto liscio. A questo punto dovrete aggiungere l’acqua, poco per volta e mescolare fino ad ottenere un composto liquido e fluido.
- Prendete una padella antiaderente del diametro di 28 cm, che deve essere unta ogni volta con un tovagliolo di carta leggermente imbevuto in olio e strofinato sul fondo della casseruola. Prima di versare la pastella dovete scaldare per bene la padella altrimenti la scrippella non si cuoce. Versate un mestolo di pastella al centro della padella e stendete l’impasto velocemente inclinando e roteando la padella per creare uno strato uniforme e sottile. Se la pastella non si stende bene sulla padella vuol dire che non è abbastanza fluida e dovete aggiungere altra acqua all’impasto. La cottura è veloce, circa 1 minuto, quando i bordi cominciano a colorirsi e staccarsi dalla padella girate la scrippella con una paletta (o semplicemente con le mani) per cuocerla sull’altro lato.
- Quando è pronta sistemate la scrippella su un canovaccio per farla raffreddare. Ripetete l’operazione fino ad esaurimento della pastella.
- Prendete le scrippelle, al centro di ognuna sistemate una bella manciata di parmigiano grattugiato e poi arrotolatele, tagliatele a metà con le forbici e sistematele nel piatto (4 metà per persona).
- Riprendete il brodo dal frigo e mettetelo a scaldare in una casseruola; quando sarà bollente, versatelo nei piatti fino a coprire le scrippelle, spolverate ancora con il parmigiano grattugiato e servite.
