In cucina da nonna Maria: frittelle di borragine

Quella di oggi è una ricetta semplicissima ed altrettanto sfiziosa. Nonna Maria si è concessa una passeggiata in campagna dove ha raccolto delle carnose foglie di borragine, pianta selvatica inconfondibile per i suoi meravigliosi fiori blu a cinque petali disposti a forma di stella. Gli impieghi in cucina di questa pianta erbacea annuale sono molteplici, dalla preparazione di risotti, frittate, minestre, al ripieno di pasta fresca e torte salate fino ad arrivare alla proposta di oggi: le gustose frittelle in pastella, da servire insieme all’aperitivo o come antipasto abbinandole ad un tagliere di formaggi.

Ingredienti
Foglie di Borragine (circa 30)
Per la pastella:
3 uova
¼ di litro di acqua gassata
200 grammi di farina (circa)
Per friggere:olio di semi di girasole

Lavate con delicatezza le foglie di borragine, facendo attenzione a non romperle, e tagliate il gambo. Non è necessario rimuovere la peluria chiara presente sulle foglie e sui gambi, perché andrà persa durante la cottura. Tenete a mollo le parti della pianta per una decina di minuti, se volete, potete aggiungere un cucchiaino di bicarbonato per facilitare la rimozione di residui di terra. Passate sotto l’acqua corrente foglia per foglia, strofinando delicatamente con la punta delle dita. Questa operazione vi aiuterà a pulire bene anche tra le rughe delle foglie. Fate sgocciolare tutto all’interno di un colapasta ed adagiate le foglie su uno strofinaccio per lasciarle asciugare.
Nel frattempo, preparate la pastella: montare le tre uova, unire l’acqua gassata, successivamente aggiungere pian piano la farina fino ad ottenere un composto cremoso ma non troppo denso.
Immergere le foglie nella pastella facendo attenzione a coprire in maniera omogenea. Immergere nell’olio bollente fino a completa doratura. Scolate l’eccesso di olio su carta assorbente e portate in tavola le foglie di borragine fritte.
Buon appetito!

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