È iniziato con un messaggio forte di solidarietà e speranza il concerto che ieri sera ha visto sul palco del Teatro Marrucino il grande violinista Maxim Vengerov insieme al pianista Roustern Saitkoulov. In completo azzurro, colore simbolo di pace, e alla presenza del noto compositore e filantropo Alexei Shor, con cui condivide anche un grande attivismo sociale e di cui ha suonato in prima assoluta mondiale la Sonata per violino n. 2 in re minore, Vengerov ha eseguito, oltre alla composizione di Shor, anche la Sonata n. 9 per violino e pianoforte in la maggiore, p. 47 “Kreutzer” e tre pezzi di P. I. Čajkovskij (Scherzo, op. 42, Mélodie, p. 42 e Valse-Scherzo, op. 34). Le sue strabilianti abilità, la sua sensibilità emotiva unitamente al violino da lui suonato Stradivari “ex-Kreutzer” (1727) e al connubio felice con il pianista Saitkoulov hanno stupito il pubblico, accorso numerosissimo, e hanno rinvigorito e illuminato il progetto di solidarietà internazionale che ha caratterizzato il concerto di ieri sera, nonché quello del 1 novembre dei Virtuosi di Kiev, ospiti della città di Chieti grazie proprio alla generosità di Alexei Shor. Grande l’emozione e la gratitudine del Direttore Artistico Giuliano Mazzoccante e del Presidente del Teatro, l’Ingegnere Giustino Angeloni che ha omaggiato i tre artisti con il dono dei francobolli dedicati al Teatro Marrucino nel bicentenario dell’inaugurazione. Un tributo particolare ad Alexei Shor con una targa in ringraziamento per il suo attivismo e la sua generosità nei confronti dei Virtuosi di Kiev, che hanno arricchito la città di Chieti con la forza della musica, sempre portatrice di pace, solidarietà, speranza e unione tra i popoli.
Un vero privilegio per la città di Chieti e per il Teatro Marrucino aver ospitato uno dei violinisti tra i più “virtuosi” al mondo che ha richiamato tanti appassionati di bella musica, violinisti, musicisti e professionisti anche del Conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara.
