Il generale di corpo d’armata Rosario Castello visita il comando Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise”

Nel primo pomeriggio del 16 settembre, il Generale di Corpo d’Armata Rosario Castello, Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli (con competenza sulle regioni Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania e Puglia), ha fatto visita al Comando Legione “Abruzzo e Molise” di via Madonna degli Angeli a Chieti in occasione del suo insediamento.
Ad accogliere l’alto Ufficiale nella caserma “Pasquale Infelisi” è stato il Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise”, Generale di Brigata Gianluca Feroce, che lo ha accompagnato all’incontro con alcuni famigliari di militari del territorio legionale decorati di Medaglia d’Oro al Valor Militare e Medaglia d’Oro al valor Civile alla memoria. È stato un incontro carico di commozione, nel corso del quale sono stati rievocati ricordi, momenti di servizio e di vita personale dei militari caduti in servizio, a sottolineare ancora una volta l’estrema importanza della solidarietà e della vicinanza nei confronti delle famiglie dei caduti nell’adempimento del dovere. “Stare vicino a queste famiglie” – ha sottolineato l’Alto Ufficiale – “significa trasformare il dolore privato in una memoria condivisa, restituendo dignità al sacrificio del proprio caro”.
Il Generale Castello ha poi salutato le rappresentanze del personale del Centro Nazionale Amministrativo, della sede del Comando Legione, dei Comandi Provinciali, dell’Arma Forestale, dei Reparti Speciali e delle APCSM (Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari), nonché dell’Arma in congedo, rivolgendo loro il plauso per l’attività svolta da ciascuna componente dell’Arma nelle rispettive competenze.
Al personale incontrato ha rivolto il proprio ringraziamento per il quotidiano lavoro svolto, sottolineando come le 228 Stazioni carabinieri delle Regioni Abruzzo e Molise rappresentino un baluardo a difesa delle comunità; una presenza insostituibile dello Stato, i cui carabinieri, vicini alle popolazioni locali – con particolare riferimento alle c.d. “fasce deboli” – sono sempre pronti a rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza, specie dei territori più isolati.
Ne sono testimonianza i risultati conseguiti, per esempio, nella costante lotta alle “truffe agli anziani”, che imperversano su tutto il territorio nazionale privilegiando talvolta le aree meno abitate.
L’Alto Ufficiale, in linea con le direttive emanate dal Comandante Generale dell’Arma, si è intrattenuto, altresì, sull’importanza della presenza operativa dei Carabinieri nei rispettivi territori e sulla necessità di adattarsi continuamente alle mutevoli esigenze delle comunità. Ha rimarcato, ancora, l’esigenza di razionalizzare e rendere sempre più efficienti le funzioni delle varie Stazioni Carabinieri attraverso il continuo “lavoro di squadra”, ricercando cioè il massimo livello di sinergia, collaborazione e coordinamento tra l’Arma Territoriale e i Reparti Speciali, nella considerazione che la complementarità delle diverse organizzazioni si concretizza nella massima efficacia operativa, a beneficio dell’intera collettività.
Il Generale Rosario Castello, nato a Noto (SR) nel 1965, ha intrapreso la carriera militare nel 1981, frequentando dapprima la Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli e successivamente l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. È laureato in Giurisprudenza, in Sociologia, in Scienze della Sicurezza Interna e ha conseguito, presso la Corte di Appello di Catanzaro, l’idoneità alla professione di Avvocato. Successivamente, ha perfezionando la sua formazione militare con la frequenza dell’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI) e l’Istituto Alti Studi della Difesa (IASD) presso il Centro Alti Studi per la Difesa.
Durante la sua carriera ha ricoperto molteplici e prestigiosi incarichi presso l’Organizzazione Addestrativa, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e nell’ambito della Linea territoriale, tra i quali quello di Comandante del Gruppo di Frascati, Comandante Provinciale di Bari, nonché Comandante delle Legioni “Basilicata” e “Sicilia”. Con il grado di Generale di Divisione è stato chiamato a Stato Maggiore Difesa (SMD), nel 2023, ad assumere l’incarico di Capo dell’Ufficio Generale Affari Giuridici e Consulente giuridico del Capo di SMD.
Promosso Generale di Corpo d’Armata il 1° gennaio 2026, dal 10 settembre successivo ha assunto l’incarico di Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”. È decorato con la Medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare ed è insignito dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Prima di lasciare Chieti, il Generale Castello ha proceduto alla tradizionale firma del “Libro d’Onore”.

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