L’Abruzzo può vantare dati da zona gialla, ma per effetto del recente decreto è costretto nuovamente alla zona arancione. Pur comprendendo la prudenza e la cautela in un momento così delicato, ideAbruzzo ritiene penalizzante la scelta di abolire le zone gialle fino al 30 aprile. Per questo ideAbruzzo chiede al presidente Marsilio di farsi portavoce dei commercianti abruzzesi e di far valere la posizione della nostra Regione, in cui il quadro epidemiologico va migliorando. Dopo gli ennesimi sacrifici richiesti ai cittadini, è doveroso iniziare a guardare al futuro con ottimismo e dunque programmare le prime riaperture. L’auspicio è che già dopo il 20 aprile possa esserci un mini-allentamento. Occorre, proprio per non farsi trovare impreparati e per non accumulare ritardi, stilare protocolli chiari e procedere velocemente con la campagna di vaccinazione. Solamente così sarà possibile dare ossigeno alle attività che hanno più sofferto in questo periodo (bar, ristoranti, cinema, teatri, palestre, piscine…) concedendo loro il diritto di tornare a lavorare in totale sicurezza.
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