“Ci sentiamo abbandonati a noi stessi, le persone della mia zona sono sempre più arrabbiate e deluse”. Questo lo sfogo di Lucio Iannetti, residente del quartiere San Martino da 25 anni, che denuncia la situazione di abbandono in cui versa la contrada e la stato di disagio che serpeggia tra i residenti. La mancanza di un medico, la condizione in cui versano il depuratore e il potabilizzatore (costato 25 milioni di euro e tutt’ora abbandonato ed inutilizzato), ma soprattutto il verde pubblico e la vegetazione altissima che comporta rischi seri di incendi sono le questioni che più sono percepite problematiche nella zona. “i servizi qui funzionano al minimo, non c’è per questa periferia un appuntamento estivo per svagare la comunità- denuncia Iannetti- che conclude: ” l’unico lavoro fatto in questi venti mesi dall’ Amministrazione comunale qui a san Martino è la sistemazione della frana di Via Montello, ma i lavori sono stati fatti male, come dimostra la presenza di transenne dopo la pioggia dei giorni scorsi. Vogliamo delle risposte concrete”.
