RICEVIAMO e PUBBLICHIAMO
“Caro direttore, dopo tanti anni passati a raccontare, per motivi professionali, fatti e personaggi nel territorio, sui media scritti e parlati, confesso di essere sconcertato dalla attuale situazione del Comune teatino dove ormai sono in tanti a parlare a ruota libera, in verità più sui social che nelle sedi deputate. I partiti di riferimento appaiono francamente inesistenti, incapaci di mettere ordine alla propria rappresentanza, nel rispetto degli impegni assunti quando hanno aderito alla coalizione per eleggere sindaco Diego Ferrara. Ognuno va in ordine sparso, invocando coerenza magari dopo aver trovato, come accade in più casi, la più comoda collocazione a tutela esclusiva dalla propria persona e delle proprie ambizioni, tradendo anche il voto ricevuto dagli elettori quando si sono presentati con un determinato partito. Il sindaco Ferrara fin dall’inizio sapeva, questo è scontato, di dover navigare tenendo conto .delle diverse provenienze della maggioranza che si era creata e si è sempre adeguato, ma credo che a questo punto, ed è più che comprensibile, sia al limite della sopportazione… Purtroppo il rischio è quello che a pagare il prezzo più alto siano ancora i cittadini ed è per questo che andrebbe rilanciato con forza l’appello al massimo di responsabilità da parte di tutti, nei confronti di questa antica e non sempre fortunata città nella scelta della sua rappresentanza politica”.
Gino Di Tizio
