Pubblichiamo di seguito l’intervento del sindaco di Chieti, Diego Ferrara, rivolto al direttore generale della Asl, Thomas Schael.
“Dottor Schael sono sinceramente dispiaciuto del fatto che lei si faccia strumentalizzare da un uomo politico che, ergendosi a suo acritico difensore d’ufficio, cerca solo visibilità per sé stesso alla vigilia della competizione elettorale per le regionali. È talmente consapevole che i risultati non sono così certi per lui che, contemporaneamente, si sta già proponendo come prossimo sindaco di Chieti dove pare abbia seguito solo in un suo ristretto cerchio magico. Lei sa che anche se i nostri rapporti iniziali non sono stati idilliaci ho sempre creduto nella fiducia e correttezza fra istituzioni, soprattutto nel campo della sanità per ragioni tanto ovvie che diventa superfluo parlarne in questa sede. Ero seduto accanto a lei e alle massime autorità regionali il 18 aprile scorso, al Museo Barbella di Chieti, ad esprimere il mio compiacimento e la mia speranza che i milioni di euro del PNRR destinati alle case di Comunità e all’ospedale clinicizzato della mia città si traducessero in realtà concrete nel più breve tempo possibile. Questo per dimostrarle il mio, ed anche quello dei colleghi sindaci del Comitato Ristretto, rispetto nei confronti delle difficoltà che lei incontra ogni giorno e della volontà di fare il meglio possibile. Ma l’episodio che ci ha visti protagonisti nell’ultimo Comitato del 29 giugno è stato veramente spiacevole. Davanti a lei c’erano professionisti che lavorano con passione e salvano vite umane e non meritavano il suo distacco, se non professionale, umano su ciò che avevano da dire. Badi bene non per il loro tornaconto personale ma per migliorare le loro performance professionali e far tornare il nostro ospedale a quei livelli di eccellenza che negli anni 70/80 calamitavano a Chieti pazienti da tutto il centro sud d’Italia. E lei cosa fa invece? Permette al consigliere regionale Mauro Febbo, che per la sanità di Chieti non ha mai mosso un dito, di definire il Comitato Ristretto dei sindaci della Asl “un organo di disinformazione del centrosinistra”. Dal consigliere Febbo conosciutissimo per il suo bon ton, per la pacatezza dei suoi ragionamenti e la signorilità dei toni, non potevamo aspettarci altro. Da lei invece sì perché le riconosciamo operosità e competenza ma evidentemente troppo debole da smarcarsi dai suoi mentori politici. Peccato, questa volta ha segnato un vistoso punto a suo sfavore. E mi creda, sono veramente dispiaciuto per lei. Ma soprattutto per la sanità e l’ospedale di Chieti che io, a differenza del consigliere Febbo, ho realmente vissuto come professionista e non come vaninoloquio politico”.
Ultime notizie da Blog
Poste Italiane comunica che oggi 21 aprile 2026 viene emesso dal Ministero delle Imprese e del
L’Amministrazione comunale ha ufficializzato la candidatura di Lanciano al titolo di Capitale italiana del Libro 2027,
Maltempo, oltre 115 milioni di danni nel Chietino: strade in ginocchio e scatta l’appello al Governo
Ammonta a oltre 115 milioni di euro il fabbisogno stimato dalla Provincia di Chieti per far
Nella suggestiva cornice delle Distillerie Kursall si è svolta lo scorso 17 aprile l’assemblea elettiva del
Al Tribunale per i minorenni de L’Aquila è stato depositato un ricorso con cui i legali
