Non è “solo un mal di testa”. L’emicrania è una malattia neurologica cronica e disabilitante che può incidere profondamente sulla vita quotidiana, sul lavoro, sulle relazioni personali e sulla qualità del sonno. Per sensibilizzare la popolazione e favorire un accesso più rapido ai percorsi specialistici, mercoledì 17 giugno 2026 gli ospedali “SS. Annunziata” di Chieti e “San Pio da Pietrelcina” di Vasto aderiranno all’(H) Open Day Emicrania promosso da Fondazione Onda ETS. In Italia si stimano oltre sei milioni di persone affette da emicrania. Circa il 70% dei pazienti sono donne, colpite dalla patologia con una frequenza tre volte superiore rispetto agli uomini. A livello mondiale, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, l’emicrania rappresenta la terza malattia più frequente e la seconda più disabilitante.
All’ospedale “SS. Annunziata” di Chieti saranno attivati due servizi dedicati. Dalle 9 alle 10.30 sarà possibile usufruire di un colloquio telefonico con la neurologa Valeria Di Tommaso, esperta di emicrania, chiamando il numero 320.8184768. Per accedere al servizio non è necessaria la prenotazione. Nella stessa giornata, dalle 8 alle 10, sono in programma consulenze neurologiche in presenza con Maria Di Ioia, specialista nella diagnosi e cura delle cefalee. Gli incontri si terranno al VII livello del corpo M dell’ospedale. In questo caso la prenotazione è obbligatoria e dovrà essere effettuata tramite e-mail all’indirizzo cefalee.neuro@asl2abruzzo.it.
A Vasto, invece, l’ospedale ospiterà l’incontro informativo dal titolo “Emicrania al femminile: strategia di gestione tra scienza e quotidianità”. L’appuntamento è fissato dalle 12 alle 13 nella sala riunioni della Clinica neurologica, al terzo piano del padiglione 3. I posti disponibili sono 15 e la partecipazione richiede la prenotazione, da effettuare scrivendo all’indirizzo centrocefalee.vasto@asl2abruzzo.it.
L’obiettivo dell’Open Day è favorire diagnosi tempestive, una presa in carico appropriata dei pazienti e una maggiore consapevolezza su una patologia ancora oggi spesso sottovalutata. Tra gli ostacoli principali, ricorda Fondazione Onda, vi è infatti lo stigma sociale che porta frequentemente a considerare l’emicrania un semplice disturbo comune e non una vera malattia neurologica, con conseguenti ritardi nella diagnosi e nell’accesso alle cure.
Giunta alla quarta edizione, l’iniziativa coinvolge oltre 140 ospedali del network Bollino Rosa e mette a disposizione servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi, tra cui visite neurologiche, consulenze specialistiche, test, incontri divulgativi e materiale informativo. L’elenco completo delle strutture aderenti e dei servizi disponibili è consultabile sul sito dedicato di Fondazione Onda.
