Una mattinata dedicata alla prevenzione e alla consapevolezza quella del 12 febbraio 2026 per gli studenti della scuola secondaria di primo grado “V. Antonelli”, dell’Istituto comprensivo 3 di Chieti. I ragazzi hanno infatti partecipato a un incontro formativo con i Carabinieri della Stazione di Chieti Scalo, inserito in un progetto nazionale rivolto alle scuole del primo ciclo e finalizzato alla promozione di corretti stili di vita e alla sensibilizzazione sui rischi legati all’uso di alcol e sostanze stupefacenti.
A guidare l’attività è stato il Comandante della Stazione, il Luogotenente c.s. Roberto Verzulli, affiancato dal Brigadiere Francesco Mauro e dai Carabinieri Sofia Mangiapane e Giulio De Santis. L’incontro ha unito spiegazioni teoriche ed esperienze pratiche, offrendo agli studenti un’occasione concreta per comprendere gli effetti delle sostanze sulla capacità di attenzione e coordinazione.
Particolarmente apprezzata la prova con gli speciali visori che simulano uno stato di alterazione psicofisica: gli studenti hanno percorso un tappeto seguendo un tracciato prestabilito, sperimentando in prima persona quanto anche un lieve stato di compromissione possa rendere complessi movimenti semplici e mettere a rischio la sicurezza propria e altrui. Un esercizio che ha suscitato curiosità e ha favorito un vivace confronto finale.
Soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica Maria Assunta Michelangeli, che ha ringraziato i Carabinieri per la disponibilità e per il costante impegno nella realizzazione di iniziative dedicate all’educazione alla legalità. «Questi incontri – ha sottolineato – rappresentano un tassello fondamentale nella crescita consapevole dei nostri giovani, ai quali è importante offrire strumenti concreti per compiere scelte responsabili».
L’iniziativa verrà inserita nel percorso annuale dell’Istituto, che continua a investire nella collaborazione con le forze dell’ordine per rafforzare nei ragazzi valori civici, rispetto delle regole e attenzione alla propria sicurezza.
