“Questa mattina insieme ai cittadini teatini abbiamo parlato della mia iniziativa circa la presentazione di due importanti emendamenti al decreto alluvioni presentato dal Governo Meloni alla Camera dei deputati e assegnato all’esame della commissione VIII Ambiente. Dopo il forte maltempo delle scorse settimane, infatti, la situazione per molti piccoli centri del nostro territorio che devono far fronte a frane e smottamenti, come accaduto a Bucchianico, è davvero critica. Con questi due testi miriamo a cercare una soluzione immediata e adeguata ai fenomeni franosi che si sono verificati a Chieti e a Bucchianico nel mese di maggio e, in secondo luogo, avviare un percorso celere di prevenzione, monitoraggio e disponibilità di risorse economiche a stretto giro per affrontare il grave problema del dissesto idrogeologico della provincia di Chieti”. Lo ha detto Daniela Torto, deputata abruzzese del M5S, durante la conferenza stampa indetta per discutere di soluzioni al problema del dissesto idrogeologico nella provincia di Chieti
“Per questo motivo al governo chiedo, con queste due proposte emendative, l’istituzione di una comitato tecnico scientifico composta da tutte le parti interessate e, parallelamente, lo stanziamento urgente di 30 milioni di euro per gli interventi di consolidamento e mitigazione del problema nei nostri comuni feriti. I deputati abruzzesi, di ogni colore politico, non possono ignorare questo problema. Mi aspetto che anche i colleghi di maggioranza, l’On. Pagano, Bagnai, Testa, mettano da parte le singole bandiere di partito, le ideologie che ci tengono distanti anni luce, e sostengano la bontà di queste mie proposte a favore dei cittadini di Chieti e Bucchianico. Sottoscrivano questi emendamenti! E, chiaramente, è il momento che anche il Presidente Marsilio, passi velocemente dalle parole ai fatti. Le passerelle sono solo propaganda ora la prova del nove la vedremo nei fatti. Chiedo a Marsilio di convocare un tavolo tra tutti i parlamentari abruzzesi per sostenere la proposta che sto depositando a questo decreto che sostiene Emilia Romagna, Marche e Toscana, dimenticando totalmente la nostra regione Abruzzo. La premier Meloni è stata eletta proprio in Abruzzo: adesso i cittadini abruzzesi si aspettano risposte concrete e non le solite promesse puntualmente disattese”, ha concluso Torto.
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