Contrapposizione puerile e divisiva su un tema di rilevanza sociale e collettiva qual è la promozione delle pari opportunità di genere e il ruolo della Donna nelle Istituzioni e nella Società che fa male al Consiglio comunale e ai cittadini.
L’Odg che ho preparato di mio pugno e presentato il 20 giugno è per intitolare la Sala di Presidenza all’onorevole Leonilde Iotti, primo Presidente della Camera donna (rieletta per 3 volte) a ricoprire quella carica e non già per la sala del consiglio provinciale come erroneamente riportato su alcuni articoli di stampa.
Sono lieta dell’endorsment della collega Di Biase che ha sottoscritto l’iniziativa capendone il contenuto di merito e ringrazio lei, e la Consigliera Giannini, per la trasversalità con cui hanno accolto la proposta. Segno questo di cultura istituzionale e conoscenza della Storia della nostra Repubblica.
Apprezzo la posizione espressa oggi dal Sindaco Ferrara e dagli Assessori e consiglieri messi da subito a conoscenza dell’intenzione di presentare questo Odg . Non mi aspettavo che tale proposta potesse trovare ostacoli o contrapposizioni in maggioranza tanto dal far presentare un’ ulteriore iniziativa ad essa speculare, ma evidentemente inopportuna giacché il tema posto non è di tipo ideologico, bensì incentrato sulle pari opportunità di genere e nella promozione di iniziative e atti, nonché fatti, volti a
tutela e garanzia della piena eguaglianza di genere e del ruolo della Donna nelle istituzioni, nel mondo professionale, nella società e in tutti i campi del Sapere e del vivere. Contrapporre volutamente e strumentalmente un’intitolazione a Berlusconi non ha senso se non quello di innescare polemiche sterili e divisioni che non fanno bene né al Consiglio comunale, né all’amministrazione, né soprattutto ai cittadini. Svuotare di significato un tema importante, discusso e approfondito oggi a tutti i livelli istituzionali nazionali e sovranazionali, con il solo scopo di imporre una legittima ma personalistica appartenenza valoriale e politica, che evidentemente si rifà a Silvio Berlusconi, è del tutto puerile. Per quanto mi riguarda segna la differenza e dà la misura tra chi vive la politica e il governo di questa città come si trattasse di una propria azienda
familiare, e chi pone e si pone con iniziative e proposte amministrative di senso collettivo e trasversale, al di là di preferenze personali, opinioni o singole visioni.
Auspico il più ampio accoglimento in Consiglio comunale. Un Odg del giorno di questo tenore non dovrebbe porre divisioni ma rendere tutti orgogliosi e magari propositivi anche rispetto al futuro”. La dice la consigliera comunale Barbara Di Roberto del Gruppo Misto.
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