In merito alle dichiarazioni del Partito Democratico sulla presunta chiusura dell’ambulatorio vaccinale di San Giovanni Teatino, il Sindaco Giorgio Di Clemente e il Consigliere Delegato alla Sanità Luciano Marinucci smentiscono categoricamente tale ricostruzione, riconducibile unicamente a una temporanea carenza di personale di cui la Asl di Chieti si è già fatta carico.
L’ambulatorio vaccinale di San Giovanni Teatino è infatti un presidio di riferimento non solo per i cittadini del Comune, ma anche per un bacino di utenza più ampio. Ne è un esempio la comunità di Francavilla al Mare che, a seguito della ristrutturazione dell’Istituto Padovano – futuro polo della Casa di Comunità – al momento non dispone di un proprio centro vaccinale.
«È evidente – sottolineano Di Clemente e Marinucci – che un servizio di tale importanza e con un’utenza così vasta non possa essere soppresso dall’oggi al domani. Per fugare ogni dubbio abbiamo contattato direttamente l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, e successivamente il direttore sanitario della Asl, Raffaele Di Nardo: entrambi hanno confermato che non esiste alcun provvedimento o ipotesi di chiusura del distretto vaccinale di San Giovanni Teatino».
Gli amministratori ricordano inoltre l’impegno costante verso il rafforzamento dei servizi sanitari sul territorio: «Il finanziamento di due milioni di euro ottenuto dalla Regione, cui si aggiungeranno altri due milioni stanziati dal Comune – spiegano – sarà destinato a potenziare ulteriormente l’offerta sanitaria locale».
Infine, un’ulteriore rassicurazione arriva sul fronte del personale: «La Asl ci ha comunicato – concludono Di Clemente e Marinucci – l’arrivo di due nuove unità destinate al servizio vaccinale, così da garantire piena continuità e funzionalità».
