
Una richiesta di convocazione della Conferenza dei capigruppo arriva da Carla Di Biase, capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Chieti. Nella lettera inviata a Luigi Febo, presidente del Consiglio comunale, la Di Biase scrive: “Negli ultimi giorni, sulle pagine dei quotidiani che seguono la cronaca cittadina, sta avendo sempre maggiore spazio la discussione sull’allestimento di centri vaccinali in Città. I toni raggiunti, mi permetto di sottolinearlo, non sono adeguati ai ruoli istituzionali degli attori in campo, così come, sommessamente, ritengo che un simile tema meriti altri luoghi per un confronto franco e diretto. Il Gruppo consiliare che rappresento, ma credo di interpretare il pensiero anche delle altre forze d’opposizione, vorrebbe portare il proprio contributo per giungere alla migliore soluzione possibile per i nostri concittadini. Tale volontà, da me già espressa e manifestata nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, nasce dalla consapevolezza della portata del momento storico che stiamo vivendo. Senza tornare sui singoli temi, seppur evidenziando quelli in cui l’analisi è ancora insufficiente, ma che pur rimangono prerogativa dell’azione amministrativa di chi è stato chiamato a governare, sono certa che si è di fronte a un limite che, se non superato, rischia di vanificare ogni concreta e positiva azione. Ritengo che davanti ad un’emergenza sanitaria di tale portata, si abbia bisogno di tutte le forze politiche in campo, di metodi e scelte condivise, essendo noi tutti portatori di richieste, chiarimenti e proposte, da parte di singoli cittadini, associazioni e categorie. Non posso non pensare alle tante professionalità mediche presenti in Consiglio Comunale, capaci di dare contributo e proporre soluzioni. Azioni che non possono e non devono risolversi in un necessario, ma sicuramente non risolutivo Consiglio Comunale sulla sanità, ma che necessitano della creazione di un tavolo condiviso, che abbia una visione diversa, trasversale, efficiente, efficace e trasparente. Solo così facendo saremo in grado di dare risposte positive e immediate che la cittadinanza si aspetta. In ragione di quanto sopra espresso – conclude la lettera – , Le chiedo di poter tenere una apposita riunione della Conferenza dei Capigruppo, alla quale anche il Sindaco dovrebbe prender parte, per trovare, tutti insieme, la strada da percorrere”
