Con una decisione tanto netta quanto simbolica, la società S.S.D. Ortona Calcio ha annunciato ufficialmente che non parteciperà alla gara di ritorno contro il Lorenzo Giangiacomo Villa 2015, rinunciando così ai tre punti in palio.
In un comunicato diffuso nelle ultime ore, il club ha spiegato le motivazioni alla base della scelta, in seguito all’aggressione da parte di un giocatore avversario al portiere Jacob Santurbano, che ha causato una frattura delle costole, e una conseguente lesione alla milza: “È una scelta forte ma coerente con il nostro modo di fare calcio: lasciamo ai nostri avversari 3 punti, sperando che questa decisione faccia riflettere chi di dovere. Preferiamo perdere una gara a tavolino piuttosto che pensare che altri ragazzi possano finire su un letto di ospedale”.
Il portiere Santurbano è stato poi operato presso l’ospedale di Chieti per l’esportazione della milza rimanendo durante la notte in rianimazione.
La presa di posizione si inserisce in un chiaro messaggio di denuncia contro la violenza sui campi: “Questo non è calcio. Stop alla violenza.”
Una scelta coraggiosa che, al di là del risultato sportivo, vuole accendere i riflettori su un problema che continua a colpire il mondo del calcio, in particolare a livello dilettantistico e giovanile.
