La politica non conosce crisi: al Comune di Chieti il sindaco, gli assessori e il presidente del consiglio comunale si sono aumentati le indennità in applicazione della legge di Bilancio 2022 che indica come parametro il 70% del compenso dei presidenti di Regione, che è di 13.800 euro lordi al mese, un metro di riferimento che si applica ai capoluoghi con popolazione pari o inferiore a 100mila abitanti. A Chieti, come recita la determina dirigenziale, l’indennita’ del sindaco Diego Ferrara, che attualmente è di pari a 4.508,67 euro lordi al mese, aumenta a 6.826,77 euro nel 2022, salirà a 8.011,57 euro nel 2023 e aumenterà ulteriormente a 9.660 euro nel 2024. Praticamente raddoppia. Il vice sindaco Paolo De Cesare passa da 3.381,50 euro, a 5.120,08 del 2022, a 6.008,68 euro nel 2023 e 7.245 euro nel 2024. Super indennità anche per gli assessori, Chiara Zappalorto, Enrico Raimondi, Manuel Pantalone, Fabio Stella, Tiziana Della Penna, Stefano Rispoli, Teresa Giammarino, Mara Maretti, e il presidente del consiglio comunale Luigi Febo: oggi per tutti è di 2.705,20 euro al mese e nel 2022 sale a 4096,96 euro, arriverà del 2023 a 4.806,94 euro e a 5.796 euro nel 2024. Aumenti legittimi, intendiamoci, poiché la norma la consente. Sicuramente poco opportuni nel momento di gravissima crisi che vivono migliaia di famiglie fra disoccupazione, caro bollette e aumento alle stelle del prezzo dei carburanti.
