Rubrica di letteratura di Stefano Maria Simone
Oggi, per la rubrica di letteratura, vorrei concludere il mio discorso sul poeta come figura incompresa dalla società contemporanea, intrapreso tre settimane fa trattando alcuni aspetti del pensiero di Charles Baudelaire. Detto ciò, vi propongo la lettura di questo mio breve componimento lirico, contenuto nella raccolta “Le verità dell’anima” di prossima pubblicazione:
INCOMPRESI
di Stefano Maria Simone
Sospeso tra la terra e la luna,
esiste un luogo sconosciuto
che raggiungiamo
solo quando ci sentiamo incompresi
perché alla fine di tutto,
dagli altri e da noi stessi,
non si è mai così al sicuro.
Nella poesia si fa riferimento alla condizione dell’incompreso, una condizione comune che conduce chi la prova quasi in un’altra dimensione, diversa da quella circostante. Collocata a metà strada tra la terra e la luna, nel vivo dell’immaginazione onirica, si tatta di una realtà fittizia ed ideale nella quale ci rifugiamo per poterci sentire apprezzati. Un faro travolto dalla tempesta che ciononostante continua ad indicare la direzione da seguire. Un presidio sicuro dal giudizio altrui e dal nostro su noi stessi.
