«Simpatiche le iniziative del candidato Giovanni Legnini che, a 7 giorni dal turno di ballottaggio alle elezioni comunali di Chieti, scopre che in città c’è un’azienda di trasporto pubblico locale e quindi comincia a fare i giri in autobus, salutando a destra e a manca, quasi come quei bambini che, portati per la prima volta alle giostre, si divertono e vogliono fare i giri ovunque: autoscontro, ottovolante, ecc.».
Lo dichiara Mario Colantonio, capogruppo della Lega al Comune di Chieti, che interviene sul tema del trasporto pubblico locale e sull’attenzione mostrata dal candidato sindaco nei confronti dell’azienda teatina.
Secondo Colantonio, l’aspirante sindaco cerca di mettere «una pezza a colori» sulla totale assenza dell’amministrazione del sindaco Ferrara e dell’assessore ai trasporti Rispoli, entrambi del suo stesso partito, il PD, che in 5 anni e 8 mesi non hanno mai elogiato le performance dell’azienda di TPL di Chieti, La Panoramica, il cui gradimento per la qualità del servizio la pone ai primi posti in Italia.
«Il tutto grazie a una politica aziendale rivolta verso l’ecosostenibilità, la qualità e il comfort dei mezzi, la professionalità nella guida e l’educazione degli autisti», sottolinea Colantonio.
Oltre alle doti professionali e all’educazione degli autisti, il capogruppo della Lega aggiunge il coraggio che gli stessi hanno dimostrato in questi anni nel dover svolgere il loro lavoro e guidare mezzi efficienti su strade cittadine ridotte a «campi minati», con buche e insidie presenti ovunque.
Da qui l’auspicio per il futuro: «Speriamo di poter presto cambiare lo stato delle cose, senza limitarci al semplice giretto preelettorale in autobus di un pretendente alla carica di sindaco, ma tornando a un rapporto di collaborazione e sinergia costante con un’azienda che da ormai 50 anni vive i trasporti dei cittadini di Chieti».
Infine, Colantonio rivolge un ringraziamento a chi ogni giorno garantisce un servizio essenziale per la città: «Io posso solo ringraziare chi tiene alto il nome di Chieti in un servizio fondamentale per cittadini anziani, invalidi, lavoratori e studenti che ne beneficiano quotidianamente».
