

“Nella mattinata di oggi – informa un nota del Comune – il sindaco Diego Ferrara ha firmato l’ordinanza con cui viene rideterminata la capienza dello stadio Angelini in 3.719 unità”. In pratica viene ridotta la capacità dell’impianto a causa di riscontrati disservizi che quasi certamente impediranno l’autorizzazione alla trasferta per i tifosi della Vastese, cosa che invece sembrava potesse essere consentita.
Le ragioni del ricalcolo della capienza sono state spiegate dall’assessore allo sport, Manuel Pantalone: “Si tratta di una rideterminazione che nasce dall’esigenza di assicurare la funzionalità piena di tutti i settori. – ha detto l’assessore – Un malfunzionamento dei servizi igienici riscontrato nel settore ospiti ne impedisce l’apertura al pubblico. Già stamane i nostri uffici hanno fatto una ricognizione per affrontare il problema e risolverlo nelle prossime settimane in modo da poter rendere di nuovo ampia la fruibilità della struttura, ricomprendendo anche l’area che l’ordinanza oggi inibisce”.
Premesso che siamo conciati davvero male, occorre spiegare che all’inizio della settimana c’è stato un sopralluogo della Questura allo stadio in vista di una possibile apertura del settore ospiti in occasione del derby di domenica prossima Chieti-Vastese. Si pensava (e forse si pensa ancora) a non vietare stavolta la trasferta ai tifosi biancorossi. Ma nel corso dell’ispezione i funzionari hanno riscontrato l’inagibilità dei servizi igienici nel settore ospiti, subito segnalata al Comune e da qui è nata l’ordinanza del Sindaco di chiusura di quella parte dell’Angelini. Domani è fissata la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha tra l’altro all’ordine del giorno l’eventuale autorizzazione ai sostenitori della Vastese di assistere al derby. Ma con la chiusura della curva che sarebbe stata loro riservata sarà confermata questa disponibilità? Che peccato! Da ricordare che recentemente sono stati messi a disposizione fondi per circa 150 mila euro destinati a restituire un minimo di decoro allo stadio Angelini. Ci chiediamo quanto tempo passerà per l’avvio dei lavori (e la loro ultimazione).
Intanto prosegue l’organizzazione degli eventi previsti per domenica da parte del tifo organizzato, quello della Curva Volpi. Il fulcro sarà l’esposizione degli striscioni storici (“rigorosamente originali” hanno ripetuto i promotori dell’iniziativa) il che darà al settore un effetto scenografico davvero spettacolare. Inoltre il Comitato per il Centenario omaggerà (come già fatto in occasione delle precedenti partite casalinghe dal 23 gennaio) con la consegna di targhe tre leader dei gruppi “Ottantanove mai domi”, “Irriducibili” e “Achean Generation” che sono tra quelli di nascita più remota. A consegnare i riconoscimenti tre famigliari di tifosi scomparsi. Tutto questo è programmato prima dell’inizio della partita che perciò è stato spostato alle 15. Infine durante l’intervallo verrà scoperta una targa, apposta sul retro della Curva Volpi, a perenne ricordo degli “angeli neroverdi”, i tifosi che non ci sono più.
